In un vertice a Parigi il 13 luglio 2026, i rappresentanti di 37 nazioni si sono impegnati ad aumentare il sostegno militare all'Ucraina, concentrandosi in particolare sul rafforzamento dei suoi sistemi di difesa aerea e sulla preparazione per potenziali schieramenti in seguito a un cessate il fuoco.
Il presidente francese Macron ha sottolineato durante il vertice che il suo paese fornirà all'Ucraina 16 caccia Rafale, con il primo che dovrebbe essere operativo tra il 2028 e il 2029. Inoltre, ha annunciato la fornitura di batterie di difesa aerea SAMP / T di nuova generazione per rafforzare le difese dell'Ucraina, che sono state sempre più tese a causa dei frequenti attacchi missilistici balistici russi. Macron ha anche delineato i piani per la Forza multinazionale per l'Ucraina, destinata a condurre esercitazioni di addestramento nei paesi vicini in preparazione per un possibile dispiegamento dopo la cessazione delle ostilità.
Il vertice si è svolto solo un giorno prima delle celebrazioni della Giornata della Bastiglia in Francia, che includeva una parata militare che evidenziava il sostegno all'Ucraina. Oltre 500 soldati degli stati membri della coalizione hanno partecipato alla parata, insieme a Zelensky, Starmer e Merz. Durante l'evento, Merz ha espresso frustrazione per il conflitto in corso, affermando che era tempo di porre fine allo "inutile spargimento di sangue" in Ucraina.
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha chiesto di intensificare gli sforzi per concludere la guerra, osservando che l'Ucraina sembrava guadagnare slancio stabilizzando le sue linee di fronte e conducendo attacchi all'interno del territorio russo. La Gran Bretagna si è unita all'Unione europea nel fornire un prestito di sostegno di 90 miliardi di euro per l'Ucraina e ha introdotto un pacchetto di sanzioni mirate alle attività cibernetiche russe malevole. Questa mossa ha sottolineato un crescente consenso tra le nazioni occidentali per quanto riguarda la necessità di un'azione unificata contro la Russia. Prima del vertice, dieci paesi hanno formato una coalizione per sviluppare capacità anti-balistiche puramente difensive per l'Europa.
Nella loro dichiarazione congiunta, le nazioni partecipanti, tra cui Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito, hanno dichiarato di agire per autodifesa piuttosto che per aggressione. Zelensky ha elogiato l'iniziativa, affermando che le robuste capacità antibalistiche sono cruciali per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. In un discorso alle forze armate in vista del giorno della Bastiglia, Macron ha dichiarato che l'Europa si stava evolvendo in una potenza in grado di difendersi. Ha ribadito che la pace rimaneva l'obiettivo finale, ma ha aggiunto che l'Europa era pronta a combattere per i suoi valori se necessario.
Le sue osservazioni riflettevano sentimenti più ampi tra i leader europei che vedono l'attuale crisi come un momento cruciale per la sicurezza collettiva e la sovranità. I funzionari russi hanno reagito negativamente al vertice, respingendolo come un raduno di leader non disposti a perseguire la pace. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha etichettato l'evento come una coalizione di guerrafondai, indicando la continua opposizione di Mosca al coinvolgimento occidentale nel conflitto.
Il presidente Donald Trump, il cui approccio alla Russia è stato caratterizzato da tentativi di mantenere il dialogo con il presidente Vladimir Putin, criticando occasionalmente le azioni intraprese sia da Mosca che da Kiev. Questa dinamica sottolinea le sfide affrontate dagli alleati occidentali nel mantenere strategie coerenti per risolvere il conflitto in corso.
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