Un giudice britannico ha respinto l'ultima causa per violazione della privacy del principe Harry contro la Associated Newspapers Limited (ANL), ritenendo che non avesse fornito prove sufficienti dell'invasione della privacy da parte del tabloid. Il caso era incentrato sulle accuse secondo cui il Daily Mail avrebbe ottenuto illegalmente informazioni sulla vita privata di Harry e sua moglie Meghan. Il giudice Matthew Nicklin ha dichiarato che "il sospetto, anche se comprensibile", non costituisce una prova legale di un'azione illecita, e che i giornalisti coinvolti hanno fornito spiegazioni legali per la loro segnalazione. Questa è stata la terza e ultima causa che Harry ha intentato contro i media britannici, a seguito di precedenti casi che coinvolgono affermazioni di hacking e sorveglianza. Mentre la sentenza è stata descritta come una "rivendicazione" da parte di ANL, Harry rimane attivo nella promozione degli Invictus Games nel Regno Unito.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione della corte senza appoggiare apertamente nessuna delle due parti, concentrandosi sulle argomentazioni legali e sui risultati piuttosto che assumere una chiara posizione ideologica.





