Un gruppo ebraico anti-sionista con sede nel Regno Unito, insieme ad attivisti alleati, ha tenuto una protesta fuori dalla UK Charity Commission a Londra, chiedendo all'organizzazione di indagare e potenzialmente revocare lo status di beneficenza del Jewish National Fund (JNF) UK e di entità simili. I manifestanti hanno accusato il JNF di finanziare acquisizioni di terreni e progetti di sviluppo in Cisgiordania, che secondo loro comportano spostamenti illegali e sostegno ad azioni militari straniere. Gli attivisti hanno collegato questi sforzi a recenti eventi comunitari, come una mostra immobiliare a Edgware, che sostengono facilitino le transazioni nei territori contesi. Durante la manifestazione, i manifestanti hanno chiesto alle autorità del Regno Unito di agire contro ciò che descrivono come abilita lo spostamento e il conflitto regionale. In risposta, un rappresentante del JNF UK ha dichiarato che l'organizzazione continuerà il suo lavoro di beneficenza nonostante le critiche.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una legittima critica delle attività del JNF in Cisgiordania, usando termini come "sfollato illegale" e "apartheid", che si allineano con le prospettive di sinistra sulle politiche israeliane.


