L'Unione degli imprenditori della Croazia (UGP) ha sollevato preoccupazioni per i ritardi nell'elaborazione delle richieste relative all'assunzione di lavoratori stranieri, affermando che i datori di lavoro presentano le loro domande in tempo ma affrontano sanzioni a causa dei ritardi amministrativi statali. L'organizzazione evidenzia che questi problemi riguardano vari settori, tra cui ospitalità, turismo, costruzione e altri dipendenti da manodopera straniera. I datori di lavoro sostengono di rispettare i requisiti legali e le ispezioni, ma subiscono le conseguenze quando le istituzioni statali non rispettano le scadenze. UGP critica la mancanza di coordinamento tra le agenzie competenti e chiede un'elaborazione più rapida, trasparenza e digitalizzazione delle procedure. Sottolineano che le imprese non dovrebbero sopportare il peso delle inefficienze burocratiche e sollecitano il governo a migliorare i processi interni prima di imporre sanzioni.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la questione come un fallimento sistemico della burocrazia statale, sottolineando l'impatto negativo sulle piccole imprese e chiedendo una riforma istituzionale.






