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Uber, Lyft vincono in tribunale sulla legge di New York che richiede un preavviso prima di licenziare i conducenti
SG🏛️ PoliticaCentro14 h fa

Uber, Lyft vincono in tribunale sulla legge di New York che richiede un preavviso prima di licenziare i conducenti

Un giudice federale di New York ha stabilito che la legge della città che impone alle compagnie di ride-hailing come Uber e Lyft di fornire un preavviso di 14 giorni prima di disattivare i conducenti è incostituzionale. La legge, promulgata a gennaio dopo aver annullato un veto dell'ex sindaco Eric Adams, è stata contestata da entrambe le società, che hanno sostenuto che viola il loro giusto processo e i diritti di libertà di parola. Il giudice, Gregory Woods, ha dichiarato che la legge avvantaggia sproporzionatamente un piccolo numero di conducenti mentre viola la capacità delle società di mantenere la sicurezza della piattaforma. La sentenza blocca l'applicazione della legge fino a quando le cause in corso non sono risolte. Uber e Lyft hanno elogiato la decisione, sottolineando l'importanza di bilanciare l'equità con la sicurezza del conducente.

Un giudice federale di Manhattan ha impedito alla città di New York di far rispettare una legge controversa che richiedeva alle aziende di ride-hailing come Uber e Lyft di fornire ai conducenti un preavviso di 14 giorni prima di disattivarli dalle loro app. La decisione, emessa il 22 luglio, arriva pochi giorni prima che la legge entrasse in vigore e segna una grande battuta d'arresto per gli sforzi della città di regolamentare il modo in cui le aziende di ride-hailing gestiscono la loro forza lavoro. Il giudice distrettuale Gregory Woods ha dichiarato la legge incostituzionale, affermando che impone un onere eccessivo alla capacità delle aziende di mantenere gli standard di sicurezza sulle loro piattaforme.

La legge, promulgata a gennaio e approvata dal Consiglio comunale di New York nonostante l'opposizione dell'ex sindaco Eric Adams, impone che i servizi di ride-hailing notificino i conducenti della disattivazione con almeno due settimane di anticipo.

Uber e Lyft hanno intentato cause legali separate che contestano la legge, affermando che viola i loro diritti costituzionali al giusto processo e alla libertà di parola. Nei loro documenti, entrambe le società hanno affermato che l'obbligo di fornire un preavviso mina la loro capacità di affrontare rapidamente i problemi di sicurezza, comprese le accuse di cattiva condotta sessuale contro i conducenti. Hanno avvertito che la legge potrebbe esporre i passeggeri a potenziali danni consentendo ai conducenti non sicuri di rimanere attivi sulla piattaforma più a lungo del necessario.

Nel suo verdetto, il giudice Woods ha sottolineato che la legge beneficia sproporzionatamente un piccolo sottoinsieme di conducenti mentre impone restrizioni significative sui rapporti contrattuali delle aziende con la loro forza lavoro basata su app. Ha osservato che la misura non soddisfa la soglia costituzionale per l'interferenza governativa con le operazioni commerciali private. Il giudice ha concesso un'ingiunzione preliminare, interrompendo efficacemente l'applicazione della legge fino alla conclusione del contenzioso in corso. Lyft ha espresso soddisfazione per la decisione del tribunale, affermando che riconosceva l'importanza di affrontare le preoccupazioni per la sicurezza all'interno dell'industria.

Un rappresentante di Uber ha fatto eco a sentimenti simili, evidenziando l'impegno dell'azienda a bilanciare l'equità dei conducenti con la protezione dei passeggeri. Entrambe le aziende hanno continuato a sostenere che la legge crea ostacoli normativi inutili che potrebbero compromettere la sicurezza pubblica. Il Dipartimento di Giurisprudenza della città di New York non ha ancora emesso una risposta formale alla sentenza del tribunale. Tuttavia, il passaggio della legge è stato inizialmente accolto con scetticismo da alcuni funzionari, tra cui l'ex sindaco Eric Adams, che ha avvertito che avrebbe creato un sistema costoso e complesso per la gestione di reclami di disattivazione illeciti.

Nonostante queste preoccupazioni, il consiglio comunale ha approvato la misura con un sostegno schiacciante, definendola un passo necessario verso una maggiore trasparenza e responsabilità nell'economia dei concerti.

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Channel NewsAsia (CNA) logoChannel NewsAsia (CNA)Statale / pubblicoCentroFattualità 95Obiettività 8814 h fa
Uber, Lyft vincono in tribunale sulla legge di New York che richiede un preavviso prima di licenziare i conducenti

Un giudice federale di New York ha stabilito che la legge della città che impone alle compagnie di ride-hailing come Uber e Lyft di fornire un preavviso di 14 giorni prima di disattivare i conducenti è incostituzionale. La legge, promulgata a gennaio dopo aver annullato un veto dell'ex sindaco Eric Adams, è stata contestata da entrambe le società, che hanno sostenuto che viola il loro giusto processo e i diritti di libertà di parola. Il giudice, Gregory Woods, ha dichiarato che la legge avvantaggia sproporzionatamente un piccolo numero di conducenti mentre viola la capacità delle società di mantenere la sicurezza della piattaforma. La sentenza blocca l'applicazione della legge fino a quando le cause in corso non sono risolte. Uber e Lyft hanno elogiato la decisione, sottolineando l'importanza di bilanciare l'equità con la sicurezza del conducente.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta gli argomenti legali di Uber e Lyft e la legge della città senza apertamente favorire nessuna delle due parti. Mentre la sentenza è presentata come una vittoria per le aziende di ride-hailing, l'articolo evita di assumere una chiara posizione ideologica e si concentra sul ragionamento legale e procedurale,

Perché fattualità (95): The article accurately reports the court ruling and provides details about the law, the judge's reasoning, and the background of the legislation. It cites statements from both Uber and Lyft representatives, presenting their positions without bias. The law's passage and context are described factuall

Perché obiettività (88): The article presents the perspectives of Uber and Lyft fairly but uses emotionally charged language such as 'serious safety concerns' and 'driver fairness,' which may lean slightly toward supporting the companies. However, it also acknowledges the city's position by noting the mayor's opposition.

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