Uber ha improvvisamente ritirato i suoi servizi dalla Nigeria e dall'Uganda, provocando indagini da parte della Federal Competition and Consumer Protection Commission (FCCPC) della Nigeria. La commissione sta esaminando se Uber abbia lasciato i clienti con obblighi non adempiuti o impegni poco chiari. Uber ha citato una revisione completa delle sue operazioni come motivo per uscire da questi mercati, anche se non sono stati forniti dettagli specifici. Questa mossa si allinea con un piano di ristrutturazione globale che include licenziamenti e un focus sulla tecnologia robotaxi. Uber era attiva in Nigeria dal 2014 ed è entrata in Uganda due anni dopo. Gli autisti locali si erano già lamentati di tariffe basse e tassi di commissione elevati a causa dell'aumento dei costi del carburante. La decisione arriva dopo che Uber ha anche lasciato la Costa d'Avorio e la Tanzania negli ultimi anni a causa di controversie normative sui prezzi e le commissioni. Attualmente Uber opera in Egitto, Ghana, Kenya e in tutto il continente sudafricano.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sul ritiro di Uber dalla Nigeria e dall'Uganda, citando fonti ufficiali come l'autorità nigeriana per la concorrenza e rapporti di enti reputabili come The Africa Report e la BBC.





