Il generale Dan Caine, presidente del Joint Chiefs of Staff, ha confermato in una lettera al senatore Elissa Slotkin che l'esercito statunitense non prevede di schierare truppe o membri della Guardia Nazionale nei luoghi di voto durante le elezioni di metà mandato del 2026. Caine ha sottolineato che l'amministrazione elettorale e la sicurezza sono responsabilità di funzionari statali e locali, e l'esercito non ha intenzione di usare il personale per interferire con i processi di voto.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della posizione dei militari sulla partecipazione alle elezioni, citando dichiarazioni ufficiali e proposte legislative.





