Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha annunciato che sta dimezzando l'assistenza alimentare a 200.000 persone nella Cisgiordania occupata da Israele a causa di gravi carenze di finanziamenti, rispetto ai 400.000 precedenti. Il WFP ha anche avvertito di potenziali ulteriori tagli a Gaza, dove attualmente sostiene 1,5 milioni di persone, compresa una riduzione del 40% dell'assistenza in contanti per 375.000 individui a luglio. L'agenzia ha sottolineato che la situazione è peggiorata a causa del declino economico, dell'aumento della violenza dei coloni e della perdita di accesso ai terreni agricoli, lasciando molti palestinesi incapaci di permettersi il cibo di base. Il WFP richiede urgentemente ulteriori 386 milioni di dollari in sei mesi per sostenere 2 milioni di persone insicure alimentari a Gaza e in Cisgiordania. Nonostante alcuni miglioramenti a Gaza da quando una carestia è stata dichiarata nel 2023, le condizioni rimangono a livelli di crisi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce informazioni di fatto sulle sfide finanziarie del WFP e sui conseguenti tagli agli aiuti alla Cisgiordania e a Gaza.





