La polizia croata ha aumentato il controllo di frontiera lungo il fiume Sava dopo aver rilevato un gruppo più grande di migranti nei pressi del confine con la Bosnia-Erzegovina (BiH). Secondo il Ministero degli Affari Interni (MUP) della Croazia, sia le forze di polizia croate che quelle della BiH hanno coordinato gli sforzi per prevenire i passaggi illegali, utilizzando droni e barche di pattuglia. Gli ufficiali croati hanno identificato un altro gruppo di individui sul territorio della BiH durante la notte, spingendo ulteriori azioni della stazione di polizia di frontiera a Stara Gradiška. L'operazione evidenzia l'importanza dello scambio di informazioni e del coordinamento tra le autorità di frontiera. Il Ministero degli Affari Interni della BiH prevede di riferire sull'operazione più tardi oggi, mentre i media locali riferiscono degli sforzi in corso per trattenere i migranti principalmente dalla Siria.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale della cooperazione di polizia transfrontaliera senza favorire apertamente nessuna delle due parti. Sottolinea lo sforzo di collaborazione tra le autorità croate e bosniache, evita di assumere una posizione partigiana e non evidenzia alcuna agenda ideologica specifica.





