Un sondaggio di Deloitte rivela che due terzi dei neozelandesi di età compresa tra 18 e 44 anni (Gen Z e Millennials) stanno ritardando le decisioni importanti della vita come l'acquisto di una casa o la creazione di una famiglia a causa di pressioni finanziarie. Questo risultato si basa su un sondaggio globale di oltre 22.500 partecipanti in 44 paesi, tra cui 501 in Nuova Zelanda. Lo studio evidenzia che la generazione più giovane della Nuova Zelanda affronta sfide maggiori rispetto alle loro controparti globali, con il 65% colpito a livello locale rispetto al 50% a livello globale. Le preoccupazioni finanziarie, in particolare l'aumento del costo della vita, sono state identificate come il problema principale, con un impatto sul 56% della Gen Z e sul 46% dei Millennials. L'accessibilità all'alloggio è stata notata come un fattore critico che influenza le scelte di carriera, con il 72% della Gen Z e il 70% dei Millennials che lo considerano una barriera. Inoltre, lo studio sottolinea che la Nuova Zelanda è in ritardo rispetto a paesi come l'Australia e il Regno Unito, potenzialmente adottando l'intelligenza artificiale, limitando le opportunità per i lavoratori più giovani.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati statistici di un'indagine senza apertamente favorire alcuna prospettiva politica.


