Due petroliere saudite sono state attaccate da proiettili sconosciuti vicino allo Stretto di Hormuz, secondo le società di intelligence navale Marisks e Kpler. Gli incidenti si sono verificati poco dopo che Saudi Aramco ha ripreso le operazioni di carico del petrolio all'interno dello stretto. Entrambe le petroliere, che trasportavano 2 milioni di barili di greggio saudita, sono state colpite da circa 16,6 a 17 miglia nautiche a nord-est di Khasab, in Oman. Tutti i membri dell'equipaggio sono stati segnalati al sicuro. Gli attacchi seguono le tensioni accresciute tra Iran e Stati Uniti, con entrambe le nazioni che impongono blocchi sullo stretto d'acqua strategico. I prezzi del petrolio sono aumentati quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato ulteriori azioni contro l'Iran. I media iraniani hanno anche riportato un incidente separato che ha coinvolto una petroliera saudita fermata nel corridoio meridionale dello stretto.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'evento come un reportage neutrale, citando molteplici fonti come le società di intelligence navale e i media iraniani senza apertamente favorire nessuna delle due parti, e fornisce informazioni di fatto sugli attacchi, il contesto geopolitico e le reazioni del mercato senza prendere una chiara posizione ideologica.






