Il 27 luglio 2026, un volo della Qantas è stato autorizzato a attraversare una pista all'aeroporto di Sydney di fronte a un altro volo della Qantas che era appena atterrato, causando un quasi incidente che è ora sotto inchiesta dalle autorità aeronautiche. , coinvolgendo un Boeing 737 in arrivo da Queenstown, Nuova Zelanda, e un Bombardier DHC-8 da Canberra. Secondo l'Australian Transport Safety Bureau (ATSB), il controllo del traffico aereo ha rilevato il potenziale conflitto e ha avvisato entrambi gli equipaggi. Il Boeing 737 si è fermato dopo aver raggiunto il punto di attesa, evitando una collisione. Nessuno è stato ferito, anche se l'ATSB ha classificato la rottura del coordinamento come un incidente grave.
Dopo l'incidente, Airservices Australia, che gestisce il controllo del traffico aereo all'aeroporto di Sydney, ha confermato che sta assistendo l'indagine dell'ATSB. Un portavoce dell'organizzazione ha sottolineato che la sicurezza rimane la sua priorità assoluta. Tuttavia, l'agenzia ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli, citando la natura in corso dell'indagine.
Queste interruzioni hanno spinto ad incontri tra i rappresentanti delle compagnie aeree e la leadership di Airservices Australia per affrontare questioni sistemiche. La carenza di personale presso Airservices Australia ha continuato a influenzare le operazioni, contribuendo ai ritardi di settembre e novembre 2026. L'industria aerea ha sollevato preoccupazioni sull'affidabilità dei servizi di controllo del traffico aereo, con rapporti che indicano che le assenze non pianificate, a causa di malattie o responsabilità personali, hanno interrotto gli orari. "
Oltre all'incidente del 27 luglio, un altro quasi incidente si è verificato domenica 9 agosto 2026, che ha coinvolto un volo Jetstar e un aereo di Qatar Airways sull'asfalto. L'Airbus A320 Jetstar, che trasportava 180 passeggeri diretti alla Gold Coast, ha dovuto frenare improvvisamente per evitare di scontrarsi con un Boeing 777 del Qatar, che era trainato senza passeggeri. L'improvvisa fermata ha provocato la caduta di un assistente di volo che ha subito lesioni lievi. Il pilota ha informato i passeggeri della situazione, descrivendo la vicinanza dell'aereo del Qatar come una ragione per l'arresto di emergenza.
Jetstar ha confermato che l'incidente era sotto inchiesta e ha notato che il volo di ritorno dalla Gold Coast era stato annullato, con i passeggeri interessati prenotati su servizi successivi. L'ATSB ha avviato indagini separate su entrambi gli incidenti, raccogliendo dati dagli aerei coinvolti, dai sistemi di controllo del traffico aereo e dal personale. Gli investigatori prevedono di intervistare equipaggi di volo, operatori di rimorchiatori, controllori del traffico aereo e eventuali testimoni, oltre a rivedere i filmati CCTV e altre informazioni registrate. Nel caso dell'incidente Jetstar-Qatar Airways, l'ATSB ha confermato danni all'equipaggiamento anteriore dell'aereo del Qatar e al rimorchiatore dell'aereo.
Airservices Australia ha implementato misure per ridurre la congestione, inclusa la spaziatura delle partenze più distanti, e sta collaborando con le compagnie aeree per ridurre al minimo i ritardi. La società ha anche annunciato piani per migliorare gli sforzi di formazione e reclutamento per migliorare la flessibilità del roster e l'efficienza operativa complessiva. Entrambi gli incidenti evidenziano le sfide in corso nella gestione del flusso del traffico aereo all'aeroporto di Sydney, con ripetuti rapporti di ritardi e quasi incidenti legati a problemi di personale.
Mentre Airservices Australia afferma che i ritardi a terra attribuibili alla compagnia sono diminuiti del 13% rispetto all'anno precedente, i leader del settore rimangono preoccupati per le implicazioni a lungo termine di queste interruzioni.
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