Due streamer francesi, Safine Hamadi e Owen Cenazandotti, hanno ricevuto pene detentive sospese dopo essere stati condannati per aver inflitto violenza e umiliazione a Raphael Graven, noto online come Jean Pormanove, durante un evento trasmesso in diretta. L'incidente si è verificato sulla piattaforma Kick, dove Graven avrebbe acconsentito all'abuso, che includeva insulti e danni fisici. Graven è morto in seguito a causa di condizioni di salute preesistenti e il tribunale ha deciso di non accusare gli streamer di omicidio colposo. Entrambi gli imputati sono stati multati e banditi dai social media per sei mesi. I pubblici ministeri hanno notato che Graven ha guadagnato entrate significative dai suoi stream e Kick è ora sotto inchiesta. Il caso ha scatenato richieste di una maggiore regolamentazione delle piattaforme online.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il risultato legale e il contesto del caso senza favorire apertamente né gli imputati né le vittime.






