Il dottor Eitan Hai Cohen, esperto, ha avvertito 103FM che la presenza militare della Turchia in Siria rappresenta una minaccia per Israele a causa dell'allineamento di Ankara con le dottrine di combattimento della NATO. Cohen ha sottolineato i crescenti legami economici e strategici della Turchia con gli Stati Uniti, osservando che la Turchia ha addestrato il leader siriano Ahmed al-Sharaa e ha fatto pressioni per revocare le sanzioni americane alla Siria per aiutare nella ricostruzione del paese. Ha sottolineato la forte industria edile della Turchia e il suo ruolo nella ricostruzione della Siria settentrionale, che ha descritto come una forza di occupazione. Cohen ha sottolineato che l'acquisizione del regime siriano dei giacimenti petroliferi nella Siria nordorientale ha portato a un accordo di cooperazione tra Chevron e la compagnia petrolifera statale siriana, suggerendo un cambiamento nell'influenza statunitense nella regione. Ha sostenuto che la Turchia sta consentendo l'accesso degli Stati Uniti in Siria, che ha definito una forma di penetrazione politica, e ha avvertito che se gli Stati Uniti non continuano ad agire attraverso accordi, la Turchia e le sue capacità militari.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le azioni della Turchia in Siria come una minaccia diretta per Israele, sottolineando le strategie militari allineate alla NATO e ritraendo la collaborazione tra Stati Uniti e Turchia come una manovra geopolitica che mina gli interessi israeliani.



