Un popolare comico turco, Deniz Göktaş, è stato arrestato al suo ritorno a Istanbul dopo aver eseguito un controverso spettacolo stand-up che i critici sostengono offenda l'Islam e il presidente Recep Tayyip Erdogan. La performance di 90 minuti, che ha guadagnato quasi nove milioni di visualizzazioni su YouTube, includeva commenti satirici su varie figure politiche, tra cui il rivale di Erdogan, il sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu. Le autorità sostengono che alcune parti dello spettacolo costituiscono un reato penale ai sensi dell'articolo 299 del codice penale turco, che vieta di insultare pubblicamente i valori religiosi. Göktaş, che all'epoca affermava di essere in vacanza all'estero, è stato arrestato all'aeroporto di Istanbul e affronta accuse relative all'insulto al presidente. Il suo arresto evidenzia sforzi governativi più ampi per sopprimere le critiche delle sue politiche islamico-conservatrici, con azioni legali simili rivolte a musicisti, artisti e giornalisti.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra l'arresto del comico come parte di una più ampia repressione governativa contro il dissenso, sottolineando l'azione dello stato contro i critici percepiti del regime islamico-conservatore al potere.






