Turkish Airlines mira ad aumentare i voli verso l'Asia-Pacifico fino al 20%
Turkish Airlines (THY), la compagnia aerea nazionale della Turchia, ha annunciato piani per aumentare le frequenze di volo verso la regione Asia-Pacifico fino al 20% nei prossimi anni. Il presidente del consiglio di amministrazione Murat Şeker ha dichiarato che l'obiettivo è quello di creare una rotta alternativa tra Asia, Australia e Europa aggiungendo ulteriori voli verso le principali città. Questa espansione include l'aumento dei voli verso Pechino, Shanghai e Guangzhou prima del previsto, con piani per introdurre servizi a Chengdu e Urumqi. In risposta alle tensioni regionali, Turkish Airlines ha reindirizzato gli aeromobili widebody verso mercati ad alta domanda come Giappone, Cina, Australia, Thailandia, Singapore e Vietnam, con un significativo aumento delle entrate.
Turkish Airlines ha annunciato piani per aumentare la frequenza dei suoi voli verso la regione Asia-Pacifico fino al 20% nei prossimi anni, secondo Murat Şeker, presidente del consiglio di amministrazione del vettore nazionale. La strategia prevede l'aggiunta di un secondo e terzo volo per le principali città della regione, con l'obiettivo di creare una rotta alternativa che collega Asia, Australia e Europa.
I piani sono attualmente in corso per introdurre nuovi servizi a Chengdu e Urumqi entro la fine dell'anno. In risposta alle tensioni accresciute in Medio Oriente, Turkish Airlines ha riallocato gli aerei wide-body nei mercati ad alta domanda tra cui Giappone, Cina, Australia, Thailandia, Singapore e Vietnam, con l'aggiunta di 58 voli settimanali e 61 voli cargo.
Parallelamente, Turkish Airlines ha ampliato la sua base clienti di circa il 5% e ha migliorato la sua quota di mercato di circa un punto percentuale nel secondo trimestre. I contributi di entrate delle rotte asiatiche sono cresciuti di cinque punti percentuali, raggiungendo il 32% delle entrate totali, superando il 27% dell'Europa. La quota del traffico passeggeri della compagnia aerea dall'Asia è aumentata anche, passando dal 10% al 12% del traffico totale. Il traffico tra Africa e Asia ha registrato un aumento del 70%, mentre i collegamenti tra l'Europa orientale e l'Asia sono aumentati del 40%, in parte a causa della ridotta dipendenza dallo spazio aereo russo.
Per rafforzare ulteriormente la sua presenza nell'area Asia-Pacifico, Turkish Airlines sta lavorando per espandere i suoi attuali 25 voli settimanali verso il Giappone attraverso i diritti di traffico recentemente garantiti a Singapore e Vietnam. Gli investitori giapponesi svolgono un ruolo cruciale nel sostenere la flotta della compagnia aerea, finanziando più di 100 aeromobili per un valore di circa 9 miliardi di dollari negli ultimi due decenni. Questi investimenti rappresentano circa il 20% dei requisiti di leasing di aeromobili della compagnia aerea. Guardando avanti, Turkish Airlines intende lanciare voli non-stop a Sydney e Melbourne nel 2028.
Inoltre, la compagnia aerea sta esplorando joint venture globali, potenzialmente in possesso di partecipazioni che vanno dal 30% al 50% nelle operazioni in Asia e Sud America, nonché nei servizi di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) di merci e aeromobili.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore