La Turchia ha formalmente chiesto all'Interpol di emettere un avviso rosso per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, collegando la richiesta a un'indagine penale nazionale relativa a un attacco contro attivisti che tentavano di fornire aiuti umanitari a Gaza. La mossa arriva in un momento di crescente tensione tra Turchia e Israele, con Ankara che accusa Tel Aviv di continue violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani nel territorio occupato.
Secondo le dichiarazioni rilasciate dal Ministero della Giustizia turco, sono già stati emessi mandati d'arresto per Netanyahu e un altro individuo, Afek Moskovitch, un soldato israeliano affiliato al 71° Battaglione.
Il ministero ha ora incaricato il ministero dell'Interno di chiedere l'assistenza dell'Interpol per individuare e arrestare queste persone, citando la necessità di una cooperazione internazionale per portare gli autori alla giustizia. Le accuse contro Netanyahu derivano da accuse che ha avuto un ruolo nell'autorizzare l'attacco alla flottiglia, che trasportava forniture destinate ai cittadini di Gaza che soffrono sotto il conflitto in corso. L'accusa include affermazioni che l'operazione ha provocato la morte di diversi attivisti e il ferimento di altri. Inoltre, Moskovitch è accusato di coinvolgimento nella distruzione dell'ospedale dell'amicizia turco-palestinese a Gaza durante il marzo 2025.
Secondo quanto riferito, le prove presentate in tribunale includono filmati che presumibilmente mostrano le forze israeliane che prendono di mira la struttura. Questa azione legale segue una serie di incidenti diplomatici che coinvolgono la Turchia e Israele. All'inizio di questo mese, gli attacchi aerei israeliani hanno preso di mira la base aerea militare di Abu al-Duhur nel nord della Siria, vicino al confine turco. I funzionari turchi hanno negato qualsiasi presenza militare sul sito, mentre il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha accusato la Siria di facilitare i movimenti delle truppe turche, che ha affermato di aver violato un accordo bilaterale. La disputa ha aumentato le tensioni tra Ankara e Tel Aviv, con entrambe le parti che hanno rilasciato forti dichiarazioni pubbliche.
In un recente post sui social media, Katz ha avvertito che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan stava mettendo in pericolo la stabilità regionale impegnandosi in comportamenti provocatori verso Israele. Ha suggerito che Erdogan dovrebbe concentrarsi su questioni politiche interne piuttosto che sfidare le politiche israeliane. Nel frattempo, i media statali turchi hanno attribuito l'attacco israeliano agli sforzi di Netanyahu per rafforzare la sua posizione politica prima delle prossime elezioni. Lo stesso Netanyahu ha risposto all'accusa, affermando che Israele aveva avvertito la Siria prima dell'attacco di non permettere alle forze turche di operare alla base.
L'attenzione internazionale rimane focalizzata sulle potenziali implicazioni della richiesta della Turchia di avvisi rossi dell'Interpol. Gli esperti legali suggeriscono che una tale mossa potrebbe complicare le relazioni diplomatiche tra Turchia e Israele, in particolare date le tensioni esistenti sul conflitto di Gaza e le questioni di sicurezza regionale.
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