Il 30 luglio 2026, il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha incontrato Khalil al-Hayya, il neoeletto capo dell'ufficio politico di Hamas, secondo i media statali turchi. Questo segna il primo incontro di alto livello tra Hayya e un funzionario straniero dalla sua elezione il 20 luglio. Durante l'incontro, Hayya ha discusso la situazione a Gaza e in Cisgiordania, criticando le azioni di Israele, compresi gli insediamenti e gli attacchi ai siti religiosi. Ha menzionato l'impegno di Hamas nei negoziati di pace e gli sforzi per la riconciliazione con altre fazioni palestinesi come Fatah. Fidan ha riaffermato il sostegno della Turchia alla "giusta causa" di Hamas e ha promesso un continuo aiuto umanitario a Gaza. L'incontro si è svolto ad Ankara, come riportato sia da Anadolu statale che dall'agenzia pro-governativa Yeni Safak.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il sostegno della Turchia a Hamas in una luce positiva, sottolineando la loro "giusta causa" e gli impegni di aiuto umanitario, evidenziando l'azione diplomatica di Hamas, omettendo qualsiasi critica dello status di Hamas come organizzazione terroristica da parte di molti paesi, compresa la stessa Turchia.

