Negli ultimi anni, l'aumento dei viaggi aerei a basso costo ha provocato un notevole cambiamento nei mercati immobiliari in diversi paesi europei, in particolare in Italia. Secondo uno studio commissionato da T&E, un gruppo focalizzato sulla riduzione delle emissioni dei trasporti, l'aumento del volume di turisti che arrivano tramite compagnie aeree a basso costo ha portato ad un aumento dei prezzi degli affitti. La ricerca, condotta dalla New Economics Foundation (Nef), sottolinea che questa tendenza potrebbe avere implicazioni economiche significative nei prossimi anni. In Italia, l'affitto medio annuale dovrebbe aumentare fino a 130 euro a causa del crescente afflusso di turisti, che spesso arrivano in aereo e contribuiscono a una maggiore domanda di alloggio.
Lo studio identifica cinque grandi economie in Europa - Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo - come le più colpite da questo fenomeno. Queste nazioni si basano fortemente sul turismo, che ha registrato una notevole spinta grazie all'espansione dei vettori a basso costo. Ad esempio, il mercato irlandese è previsto che subirà il più alto aumento assoluto degli affitti, con un aumento annuo stimato di 250 euro. Tuttavia, gli aumenti relativi sono più pronunciati in altre destinazioni come Grecia, Portogallo e Spagna, dove gli aumenti degli affitti sono previsti tra 130 e 220 euro all'anno.
Questa tendenza riflette l'impatto più ampio dell'incremento dell'attività turistica determinato principalmente dai viaggi aerei, soprattutto tra i visitatori internazionali.
La relazione sottolinea che l'aviazione rappresenta circa il 52% delle emissioni dirette dell'industria turistica globale, evidenziando il suo ruolo nell'aggravarne il cambiamento climatico influenzando anche le economie locali.
I governi di tutta Europa continuano a dare la priorità alla crescita nei settori legati alla mobilità aerea e al turismo. Ciò include investimenti sostanziali nelle infrastrutture aeroportuali, come l'assegnazione da parte della Spagna di 12,8 miliardi di euro per l'espansione degli aeroporti di Barcellona e Madrid. Allo stesso modo, Atene sta attualmente lavorando a un progetto del valore di 1,3 miliardi di euro per aumentare la capacità di passeggeri del 25%, mentre Lisbona è in fase di espansione dei terminali. In Italia, sono in corso discussioni sull'espansione dell'aeroporto di Fiumicino di Roma, indicando un costante impegno a sostenere il settore del turismo attraverso reti di trasporto migliorate.
Tra il 2019 e il 2031, le imprese in Grecia, Portogallo, Spagna e Italia potrebbero subire un calo degli investimenti, con l'Italia e la Spagna che subiranno le maggiori perdite, pari rispettivamente a 1,1 miliardi e 1 miliardo di euro. Lo studio suggerisce che gli investitori potrebbero reindirizzare i fondi verso l'immobile piuttosto che verso industrie produttive e innovative come i veicoli elettrici, i sistemi ferroviari o la tecnologia dell'informazione. Questo spostamento potrebbe ostacolare la diversificazione economica a lungo termine e gli sforzi di sostenibilità.
Oltre a queste preoccupazioni macroeconomiche, le comunità locali sono alle prese con gli effetti immediati dell'aumento degli affitti.In città come Torino, dove oltre 70.000 proprietà rimangono vuote, le famiglie attendono alloggi a prezzi accessibili e i prezzi degli affitti sono aumentati di quasi il 9,4%.Tali sviluppi evidenziano la complessa interazione tra la crescita economica guidata dal turismo e la pressione esercitata sui mercati residenziali, sottolineando la necessità di politiche equilibrate che affrontino sia i vantaggi che gli svantaggi dell'aumento dell'attività turistica.
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Il Sole 24 OreVicino a un partito🔒SinistraFattualità 85Obiettività 75l’altro ieri Turismo, il boom di voli low cost fa lievitare gli affitti: in Italia rincari fino a 130 euroSecondo un'analisi commissionata da T & E (un gruppo incentrato sulla decarbonizzazione dei trasporti), i costi di noleggio in cinque grandi economie dipendenti dal turismo - Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo - dovrebbero aumentare nei prossimi cinque anni a causa dell'aumento del traffico aereo. Lo studio evidenzia che mentre i voli a basso costo stimolano il turismo, contribuiscono anche alla crisi abitativa, in particolare in aree come le Isole Baleari, Creta e Madeira, che sperimentano un'alta densità turistica. La relazione rileva che l'aviazione rappresenta il 52% delle emissioni dirette del turismo globale e avverte che l'aumento dei prezzi complessivi degli investimenti immobiliari in queste economie, in particolare in Italia e Spagna, dove gli investimenti annuali dovrebbero diminuire in modo significativo.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la questione dell'aumento degli affitti e della crisi degli alloggi come conseguenza della crescita incontrollata del turismo guidata dalle compagnie aeree a basso costo, spesso associate alle politiche economiche neoliberiste.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 75): The article reports on an analysis commissioned by T&E from Nef, discussing how increased air traffic, especially low-cost flights, may lead to higher rents in tourism-dependent countries. It provides specific figures like rent increases up to 130 euros in Italy. The data seems to align with the cro
La StampaIndipendente🔒Centro22 h fa La Torino dei 70mila alloggi vuoti ha 12.000 famiglie in attesa di casa: affitti saliti del 9,4%The article discusses the housing crisis in Turin, Italy, highlighting that despite 70,000 vacant homes, there are 12,000 families waiting for housing. It notes a significant increase in rental prices by 9.4%, indicating a mismatch between available housing and demand.
Lettura del bias (Centro): The article presents statistical data and highlights a societal issue without overtly favoring any political stance. The framing remains neutral, focusing on the discrepancy between vacant properties and housing needs, along with rising rents, which are factual observations rather than opinionated.
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