Il presidente americano Donald Trump ha affermato che il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha confermato che il Regno Unito approverà un nuovo pozzo di petrolio nel Mare del Nord, che consentirà alla nazione di prosperare per 700 anni. Le dichiarazioni arrivano nel contesto di problemi ecologici in Europa, inclusi incendi provocati dalla crisi climatica. Burnham e Trump hanno avuto una conversazione telefonica, ma ufficialmente la Downing Street non ricorda il petrolio, anche se ci sono state speculazioni su un possibile appoggio del candidato a primo ministro. Trump ha criticato il Regno Unito per le centrali elettriche prodotte in Cina che hanno comprato petrolio dalla Norvegia, e ha anche criticato le riserve di petrolio della Norvegia.
Lettura del bias (Conservatore): Articolo utilizza le dichiarazioni di Trump come elemento chiave della storia, per descriverlo come una persona che potrebbe sfruttare le risorse petrolifere. Anche se non è una critica esplicita di Trump, le sue dichiarazioni di "ricchezza" nel Regno Unito e la critica della politica britannica (ad esempio, la vetroelettricità cinese, la vendita di petrolio norvegese) suggeriscono che sia un caso particolare.



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