L'agenzia di Stato saudita SPA ha osservato che una chiamata con il principe ereditario Mohammed bin Salman ha influenzato questa decisione, sottolineando il dialogo per prevenire l'escalation del conflitto regionale. Tuttavia, i funzionari iraniani, attraverso il loro portavoce militare Ebrahim Zolfaghari, hanno negato la richiesta, affermando che gli Stati Uniti avevano sospeso l'attacco a causa dell'esaurimento delle risorse militari piuttosto che di qualsiasi appello iraniano. Trump ha poi ribadito la sua posizione sulla potenziale azione futura contro l'Iran, mentre Israele supporta l'approccio attuale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le prospettive statunitensi che quelle iraniane senza favorire apertamente una delle due parti.




