Secondo i funzionari della Casa Bianca, Trump sosterrà la misura, che mira a imporre tariffe elevate sui paesi che acquistano petrolio, gas e uranio russi, isolando ulteriormente Mosca economicamente durante la sua guerra con l'Ucraina. Il disegno di legge proposto, che Graham ha sostenuto per anni, consentirebbe agli Stati Uniti di imporre elevati dazi all'importazione sulle nazioni che dipendono dalle risorse energetiche russe. Questo approccio si allinea con sforzi più ampi per indebolire la posizione economica della Russia attraverso misure finanziarie mirate.
Graham aveva a lungo sostenuto tali azioni, sottolineando il loro potenziale per interrompere la capacità di Mosca di finanziare le sue operazioni militari in Ucraina. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nella leadership repubblicana del Senato, spingendo discussioni sulla ricerca di un nuovo sponsor per la legislazione. Il senatore Richard Blumenthal, un democratico che in precedenza ha collaborato con Graham sulla proposta di sanzioni, ha dichiarato che prevede di incontrare il leader della maggioranza senatoriale John Thune per discutere i preparativi finali e la tempistica per l'approvazione della legge.
"Questo dovrebbe essere trattato come un tributo appropriato al senatore Graham", ha detto Thune, aggiungendo che avevano discusso di questa stessa questione poco prima della morte di Graham. Thune ha confermato che la Casa Bianca ha lavorato a stretto contatto con Graham sull'iniziativa di sanzioni ed ha espresso la speranza che il sostegno bipartisan potesse ancora essere assicurato. Ha notato che la questione era tra le preoccupazioni più pressanti di Graham nei suoi ultimi giorni. "Era una delle cose più importanti nella sua mente", ha detto Thune. Il leader del Senato ha riconosciuto la sfida di unire entrambi i partiti dietro la legislazione, ma è rimasto ottimista sulle sue prospettive.
I funzionari della Casa Bianca hanno confermato all'inizio della settimana che Trump aveva preso in considerazione il disegno di legge, sebbene la sua posizione iniziale sulle sanzioni fosse stata spesso cauta. In una recente intervista alla CNN, Trump ha indicato di essere aperto a sostenere la misura. Quando gli è stato chiesto direttamente se avesse intenzione di firmare il disegno di legge sulle sanzioni, ha risposto: "Sì, ne parleremo". Questa dichiarazione ha segnato un cambiamento dalla sua precedente riluttanza a impegnarsi in specifiche azioni legislative, suggerendo la volontà di sostenere l'iniziativa di Graham nonostante le riserve del passato. La morte inaspettata di Graham ha creato incertezza sul futuro della legislazione, in particolare per quanto riguarda la sua sponsorizzazione.
La sua assenza lascia un vuoto nella struttura dirigenziale del partito. Le discussioni sono già iniziate sull'identificazione di un nuovo co-sponsor repubblicano per portare avanti il disegno di legge, assicurando la continuità nello sforzo di isolare economicamente la Russia.
Allineandosi con l'eredità di Graham, Trump potrebbe mirare a rafforzare la sua immagine di leader decisivo sulle questioni di sicurezza nazionale, anche se continuano i dibattiti sull'efficacia delle sanzioni economiche contro la Russia.
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