L'esercito degli Stati Uniti ha lanciato attacchi aerei contro 90 località lungo la costa iraniana giovedì mattina presto, seguiti da ulteriori attacchi nelle 48 ore successive, per un totale di 170 obiettivi. In risposta, l'Iran ha attaccato le basi americane in Kuwait, Qatar e Bahrain. I funzionari iraniani hanno accusato gli Stati Uniti di aver attaccato vicino alla centrale nucleare di Bushehr, l'unica struttura nucleare civile dell'Iran, mentre gli Stati Uniti hanno distrutto due ponti ferroviari. L'Iran ha etichettato questi attacchi alle infrastrutture civili come gravi crimini di guerra. L'intensità dei recenti attacchi è stata inferiore rispetto a quelli all'inizio del conflitto il 28 febbraio, portando alcuni a credere che ci sia ancora una possibilità di pace. Le autorità iraniane hanno riportato almeno 14 morti e 78 feriti dagli attacchi aerei statunitensi. Il presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf ha dichiarato che gli Stati Uniti non hanno ancora imparato che l'aggressione e le promesse infrante hanno conseguenze.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione tra gli Stati Uniti e l'Iran, incluse le dichiarazioni di entrambe le parti, senza favorire apertamente una prospettiva rispetto all'altra.




