Nell'agosto del 2026, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo volto a prevenire il "birth tourism", una pratica in cui le donne straniere partoriscono negli Stati Uniti per ottenere la cittadinanza per i loro figli. Il decreto prende di mira le reti organizzate che sfruttano questo sistema, promettendo cittadinanza e benefici mentre non riescono a consegnare. Trump ha affermato che la mossa è stata un aggiustamento necessario a seguito di una sentenza della Corte Suprema che ha confermato la cittadinanza di nascita per i bambini nati negli Stati Uniti, anche ai genitori senza documenti. L'ordine delinea le misure per bloccare le domande di visto da parte di individui coinvolti in tali schemi, compresi quelli che organizzano queste operazioni illegali.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la questione attraverso una lente conservatrice, sottolineando la minaccia rappresentata dal turismo organizzato della nascita e ritraendo le azioni di Trump come una correzione necessaria alle decisioni giudiziarie percepite come indulgenti verso l'immigrazione.




