Un gruppo di circa 300 manifestanti si è riunito a Venezia per manifestare contro l'ambasciatore statunitense in Italia Tilman Fertitta, che è arrivato in città a bordo del suo superyacht come parte di un tour diplomatico. Gli attivisti hanno criticato sia la presenza di Fertitta che le maggiori misure di sicurezza implementate per il grande festival di Venezia. I manifestanti hanno tenuto cartelli che chiedevano la partenza di Fertitta e si opponevano all'uso di Venezia per visite di alto profilo, mentre alcuni hanno anche espresso sostegno ai palestinesi e accusato Israele di genocidio a Gaza. La polizia è intervenuta per impedire ai manifestanti di avvicinarsi allo yacht, con conseguenti scontri minori.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una legittima espressione di dissenso contro una figura politicamente connessa (Fertitta, nominata da Trump) e evidenzia le critiche alle politiche di Trump.






