Un 24enne salvadorenne, che aveva vissuto a Vigevano, in Italia, è stato trovato morto nel suo appartamento dopo essere stato vittima di un attacco omofobico due settimane prima. L'incidente è avvenuto il 21 agosto quando è stato avvicinato da due uomini vicino al ponte Giacchetta in Piazza Ducale. Gli aggressori lo hanno molestato verbalmente per il suo orientamento sessuale prima di aggredirlo fisicamente, spingendolo nelle acque del canale Naviglio Sforzesco. È riuscito a risalire e è stato portato al pronto soccorso, ma è stato lasciato prima di completare il rapporto medico. Non ha presentato una denuncia formale, affermando di voler dimenticare l'esperienza e temendo ulteriori ripercussioni. Gli autori, identificati come due uomini sudamericani noti alle forze dell'ordine, sono stati successivamente catturati dalla polizia militare. Uno di loro ha detenuto documenti penali. Hanno resistito all'arresto e hanno minacciato gli agenti con una bottiglia di vetro prima di essere arrestati.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un tragico evento che ha coinvolto un attacco omofobico e la successiva indagine.





