Durante un processo ad Aix-en-Provence riguardante tre omicidi commessi in un'imboscata a Marsiglia nel 2020, le madri delle vittime hanno espresso il loro dolore, il che ha portato uno degli imputati a rompere il silenzio. Zakaria Bensaci ha identificato Amine Oualane come l'autore dei colpi e Karim Harrat come il mandante, sebbene entrambi gli uomini neghino qualsiasi coinvolgimento nell'omicidio di Brahim Chabane. Una delle madri, che ha perso due figli, uno dei quali è stato ucciso nel novembre del 2025, ha espresso la sua incapacità di perdonare i responsabili. Un altro imputato ha confessato di aver smembrato un corpo e nascosto i resti in sacchi della spesa. A causa della vastità delle testimonianze, la sentenza della giuria è stata rinviata dal 6 al 13 novembre.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si basa su citazioni dirette tratte dagli atti processuali e mantiene un tono neutrale, presentando le dichiarazioni degli accusati insieme alle accuse dei querelanti, senza esprimere alcun giudizio editoriale.



