La Corte Suprema del Brasile ha bloccato la visita pianificata del presidente argentino Javier Milei all'ex presidente Jair Bolsonaro, che è agli arresti domiciliari a Brasília. La decisione è stata presa dal giudice Alexandre de Moraes, che sovrintende all'applicazione delle misure contro Bolsonaro. La difesa di Bolsonaro aveva chiesto il permesso a Milei di visitarlo il 25 luglio, durante il viaggio di Milei in Brasile. Tuttavia, Moraes ha negato la richiesta, citando il inasprimento delle condizioni per l'arresto domiciliare di Bolsonaro dopo aver presumibilmente violato le restrizioni sostenendo la candidatura presidenziale di suo figlio Flávio Bolsonaro. La corte ha anche vietato a Bolsonaro di ricevere visite politiche o elettorali e ha limitato la diffusione di informazioni politiche relative a lui. Inoltre, a Flávio Bolsonaro è vietato di visitare suo padre per tre mesi. Bolsonaro sta scontando una condanna di 27 anni per crimini legati a un complotto contro l'attuale presidente Luiz Inácio Lula da Silva, e ha ripetutamente violato gli ordini giudiziari, inclusa la scoperta di un'arma da fuoco registrata nelle sue recenti autorità, e il suo uso di materiali elettronici.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la decisione della corte come una misura legale necessaria per sostenere l'integrità giudiziaria, sottolineando le presunte violazioni delle restrizioni da parte di Bolsonaro.






