Una bambola sessuale scoperta su una strada remota nel Nuovo Galles del Sud è stata trovata vestita come una prostituta, con ferite e lividi simulati, sollevando preoccupazioni tra le forze dell'ordine e gli esperti che l'individuo responsabile del suo posizionamento potrebbe aver agito una fantasia violenta contro le donne.
Le autorità hanno confermato che la scoperta ha portato brevemente a un'indagine per omicidio prima di determinare che il contenuto della valigia non erano resti umani ma piuttosto una bambola sessuale.
Ha fatto riferimento a incidenti passati, tra cui uno in cui una bambola sessuale è stata esposta in un festival di cultura sessuale in Cina nel 2013. Queste bambole, ha spiegato, sono sempre più sofisticate e personalizzabili, consentendo agli utenti di creare rappresentazioni altamente realistiche di individui. Roper ha sottolineato che queste bambole sono spesso utilizzate per simulare scenari di predazione e violenza. Su forum online, gli utenti hanno discusso di praticare forme estreme di abuso sessuale sulle loro bambole. Alcuni hanno condiviso immagini di bambole legate con corde, dettagliando come stavano imparando tecniche per sottomettere le vittime. Altri hanno descritto la rottura delle loro bambole a causa di una forza eccessiva, che richiedeva riparazioni.
Roper ha evidenziato diversi casi in cui individui che possedevano bambole sessuali hanno continuato a commettere atti di violenza contro donne e bambini. Ha citato l'esempio di Jason William Forbes, un uomo di Perth che avrebbe pianificato di rapire una giovane ragazza e tenerla come schiava sessuale nella sua soffitta. Forbes avrebbe preso misure per prepararsi a questo atto, tra cui l'isolamento acustico di un'area, la ricerca di metodi di sedazione e la mappatura di potenziali luoghi per il rapimento. I suoi piani sono stati contrastati dopo aver acquistato una seconda bambola. Secondo Roper, anche le bambole sessuali simili a bambini, che sono illegali in Australia, sono spesso respinte come mere fantasie o oggetti.
Tuttavia, ha osservato che molti uomini trattano queste bambole come compagni, offuscando le linee tra fantasia e realtà. Questa normalizzazione del comportamento violento attraverso l'uso di tali bambole solleva gravi questioni etiche e legali. Il criminologo ed ex detective della polizia NSW Vince Hurley ha avvertito che l'uso di bambole sessuali simili a bambini potrebbe desensibilizzare gli individui all'idea di abusare dei bambini. Ha suggerito che tali pratiche potrebbero portare a reati nel mondo reale, poiché il confine tra vittimizzazione virtuale e reale diventa sfocato.
Hurley ha inoltre sostenuto che il prolungato coinvolgimento con tali bambole potrebbe rafforzare le attrazioni inappropriate verso i bambini, portando potenzialmente a azioni nel mondo reale. Ha sottolineato che non ci sono prove definitive che suggeriscano che tali comportamenti rimangano confinati al regno fittizio creato dalle bambole. Le forze dell'ordine continuano a monitorare la situazione, mentre i gruppi di difesa spingono per regolamenti più severi e campagne di sensibilizzazione sui potenziali pericoli associati all'uso di bambole sessuali.
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