I vigili del fuoco del Regno Unito hanno chiesto con urgenza l'impiego di aerei bombardieri ad acqua per combattere una serie di incendi aggravati da un'intensa ondata di calore. Con temperature previste oltre i 35 ° C, il paese si sta preparando per quella che potrebbe essere la sua estate più calda mai registrata. I servizi antincendio britannici, già allungati dal numero crescente di incendi, sostengono che l'accesso alle risorse aeree di lotta agli incendi, come gli aerei specializzati "super scooper" in grado di trasportare fino a sei tonnellate di acqua, è essenziale per prevenire ulteriori perdite di vite e proprietà.
L'Unione dei Vigili del Fuoco (FBU), che rappresenta circa 34.000 vigili del fuoco, ha sottolineato la necessità di migliorare le capacità aeree, affermando che questi aerei sono "appropriati" in situazioni che coinvolgono incendi più grandi e complessi. Attualmente, il Regno Unito non ha tali risorse, contando invece su elicotteri militari antincendio di stanza a Cipro. Questi elicotteri, sebbene in grado di spegnere gli incendi, non sono disponibili per uso domestico a meno che non siano dispiegati sotto una richiesta formale di "aiuto militare alle autorità civili", un meccanismo precedentemente utilizzato durante la pandemia COVID-19 e la crisi del carburante del 2021.
Il primo ministro Andy Burnham ha convocato mercoledì una riunione di emergenza Cobra per valutare la situazione, evidenziando la gravità della crisi. Il Regno Unito sta vivendo la sua sesta ondata di caldo dell'anno, contribuendo a un aumento degli incendi boschivi. Secondo il National Fire Chiefs Council, 1.017 incendi boschivi si sono già verificati in Inghilterra e Galles quest'anno, eguagliando il totale record dell'anno precedente. La FBU ha sottolineato che è necessaria una strategia nazionale completa, che incorpora attrezzature avanzate, attrezzature di protezione personale e formazione aggiuntiva per i vigili del fuoco.
Parallelamente, venerdì scorso è scoppiato un grande incendio in un hotel Holiday Inn di 13 piani a Wembley, costringendo circa 150 persone ad evacuare. L'hotel, che si ritiene ospitare richiedenti asilo, è stato rapidamente messo sotto controllo da sei macchine antincendio e circa 40 vigili del fuoco. Mentre non sono stati segnalati feriti, l'incidente ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza e le condizioni di vita delle persone ospitate in tali strutture.
A Stourbridge, un incendio ha consumato 40 acri di terra, distruggendo almeno sei case e spingendo i residenti a fuggire. I testimoni hanno descritto la rapida diffusione delle fiamme, con alcuni che hanno riferito che il fuoco è saltato di casa in casa. Un bambino e tre vigili del fuoco sono stati ricoverati in ospedale a causa dell'incendio.
Nel frattempo, Severn Trent Water ha avvertito di potenziali interruzioni dell'approvvigionamento idrico nelle West Midlands a causa dell'uso intenso di idranti da parte dei vigili del fuoco. I servizi di emergenza in tutto il paese sono sotto immensa pressione, con migliaia di chiamate 999 segnalate ogni giorno. Il West Midlands Fire Service ha descritto i recenti incendi come "uno dei più significativi" nella sua storia, sottolineando la portata della sfida. I leader locali e gli ambientalisti continuano a sollecitare il governo a intraprendere azioni decisive sulla crisi climatica, sottolineando l'urgente necessità di strategie a lungo termine per mitigare l'impatto degli eventi meteorologici estremi.
Mentre la situazione si sviluppa, il dibattito sull'allocazione delle risorse e la preparazione per le crisi future rimane centrale nelle discussioni sia all'interno degli ambienti politici che comunitari.
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