Il distretto di Shinjuku di Tokyo prevede di vietare più della metà dei suoi affitti a breve termine, compresi quelli su Airbnb, a causa delle crescenti lamentele dei residenti sul comportamento dei turisti. La decisione segue un aumento del 40% dei reclami relativi a problemi come lo smaltimento improprio dei rifiuti, il fumo in aree riservate e il rumore eccessivo. I funzionari hanno dichiarato che i nuovi regolamenti mirano a proteggere i quartieri residenziali e le aree vicino alle scuole, in linea con le linee guida nazionali che consentono ai comuni di limitare gli affitti a breve termine se disturbano le comunità locali. La politica si applica alle proprietà esistenti e riflette una tendenza globale delle città che affrontano le preoccupazioni del sovra-turismo, simili alle misure di New York e Barcellona. Mentre Kyoto considera anche restrizioni, il suo obiettivo proposto vieterebbe nuovi affitti solo in zone specifiche.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo neutrale, concentrandosi sugli sviluppi di fatto e sulle dichiarazioni ufficiali, senza evidenti tendenze ideologiche; riferisce sulle azioni normative intraprese dalle autorità locali e cita molteplici prospettive, comprese le denunce dei residenti e le risposte ufficiali, senza favoreggiare i cittadini.






