Il presidente Bola Tinubu ha approvato una riforma radicale volta a sbloccare fino a 50 miliardi di dollari in investimenti offshore in Nigeria, segnando un cambiamento fondamentale nel modo in cui il capitale straniero si impegna con il settore petrolifero e del gas della nazione. La riforma sostituisce l'approccio precedente ad hoc, in cui ogni progetto richiedeva negoziati separati, con un quadro di investimenti trasparente e basato su regole progettato per semplificare e accelerare l'ingresso degli investitori internazionali. Questa decisione è stata annunciata in una dichiarazione rilasciata dal portavoce presidenziale Bayo Onanuga ad Abuja martedì.
Il nuovo quadro, formalizzato attraverso l'Ordine di incentivazione dei progetti di petrolio e gas offshore (emissione fiscale) 2026, introduce criteri di idoneità standardizzati e procedure di attuazione chiare per i progetti qualificati.
La riforma è stata avviata a seguito di discussioni tra il presidente Tinubu e Wael Sawan, amministratore delegato di Shell plc, durante le quali l'amministrazione ha delineato i piani per sbloccare il profondo potenziale di investimenti offshore della Nigeria.
La partecipazione di agenzie chiave come il Ministero federale della Giustizia, il Ministero federale delle Finanze, il Ministero federale delle risorse petrolifere, il Nigeria Revenue Service e la Nigerian Upstream Petroleum Regulatory Commission sottolinea lo sforzo collaborativo alla base della riforma.
Olu Arowolo-Verheijen, consigliere speciale del presidente per il petrolio e il gas, ha sottolineato l'importanza di rafforzare la capacità industriale nigeriana attraverso la riforma. Ha notato che il quadro incoraggia l'esecuzione di progetti all'interno del paese ogni volta che è commercialmente e tecnicamente fattibile, migliorando così le capacità ingegneristiche, di fabbricazione e logistiche locali. L'obiettivo va oltre i semplici guadagni finanziari, con l'obiettivo di creare opportunità di lavoro qualificato e rafforzare le catene di approvvigionamento locali. Posizionando la Nigeria come un hub regionale per l'esecuzione di progetti offshore, la riforma mira ad elevare la posizione della nazione nel panorama energetico africano.
Il presidente Tinubu ha sottolineato che le nazioni che riescono ad attirare investimenti a lungo termine spesso lo fanno non a causa delle loro risorse naturali, ma a causa della chiarezza e della stabilità che offrono agli investitori. Ha ribadito l'impegno dell'amministrazione a costruire un clima di investimento caratterizzato da regolamenti robusti, istituzioni resilienti e partnership sostenibili. Le sue osservazioni hanno sottolineato l'intenzione del governo di facilitare i flussi di capitali, stimolare la crescita delle imprese e garantire che le risorse naturali della Nigeria contribuiscano in modo significativo alla prosperità nazionale.
La riforma rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione del settore petrolifero upstream della Nigeria e l'allineamento con le migliori pratiche globali. Con l'attuazione del nuovo quadro, il governo spera di affrontare le inefficienze di lunga data e creare un ambiente più dinamico e competitivo sia per gli attori locali che internazionali nel settore energetico. Mentre il quadro prende forma, l'attenzione rimane sull'assicurare che i benefici di queste riforme si traducano in risultati tangibili per l'economia della Nigeria e il suo popolo.
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