Ratko Mladic, un ex comandante militare serbo-bosniaco condannato per aver orchestrato il genocidio di Srebrenica nel 1995, il primo genocidio su suolo europeo dalla seconda guerra mondiale, è morto in prigione a L'Aia all'età di 84 anni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale della vita e delle convinzioni di Mladic senza una evidente inclinazione ideologica. Pur evidenziando la gravità dei suoi crimini e la condanna internazionale, non assume una chiara posizione di partito.





