Tre leoni dello zoo di Tama a Tokyo sono morti di sospetto colpo di calore durante una grave ondata di calore che ha colpito il Giappone quest'estate, secondo un annuncio dello zoo martedì. Le morti si sono verificate nella scorsa settimana e la struttura ha sospeso le operazioni nella sua mostra di leoni a seguito di segnalazioni di più leoni che soffrono di gravi problemi di salute legati alle condizioni meteorologiche estreme. Lo zoo ha dichiarato che dieci dei suoi 16 leoni sono attualmente malati, con sintomi che includono perdita di appetito, affaticamento e ridotta attività. Alcuni animali sono diventati gravemente malati, mostrando segni come l'incapacità di stare in piedi e la perdita di coscienza prima di soccombere ai loro disturbi.
L'incidente si è verificato in un periodo prolungato di temperature record in tutto il Giappone, con recenti letture che hanno raggiunto i 40 gradi Celsius (104 Fahrenheit). Queste condizioni hanno spinto il governo a introdurre il termine "giorno crudele" nelle discussioni politiche ufficiali, riflettendo la gravità della situazione.
Lo zoo di Tama ha sottolineato che mentre i leoni sono adattati a sopportare alte temperature in Africa, la combinazione di caldo intenso e umidità in Giappone pone sfide uniche. La dichiarazione dello zoo ha osservato che gli animali colpiti erano leoni femmine, anche se non sono stati divulgati nomi o età specifici.
Anche la vicina Corea del Sud ha registrato un significativo aumento delle temperature, spingendo il presidente Lee Jae Myung a chiedere maggiori misure per proteggere i cittadini dai pericoli posti dal clima estremo. Almeno 16 persone in Corea del Sud sono morte di malattie legate al calore negli ultimi giorni, sottolineando la natura regionale della crisi. Le autorità di entrambi i paesi hanno intensificato gli sforzi per fornire soccorso, inclusa l'espansione dei centri di raffreddamento e l'emissione di avvisi per limitare le attività all'aperto durante le ore di punta. Gli esperti avvertono che la frequenza e l'intensità di tali ondate di calore potrebbero aumentare nei prossimi anni a causa del riscaldamento globale.
Gli scienziati prevedono da tempo che l'aumento delle temperature porterà a eventi meteorologici più frequenti e gravi, che influenzeranno gli ecosistemi e le popolazioni umane. Gli zoo e i santuari della fauna selvatica di tutto il mondo sono invitati a rivalutare i loro controlli ambientali e i protocolli di cura degli animali per prepararsi meglio a situazioni simili. Lo zoo di Tama non ha ancora rilasciato informazioni dettagliate sulle circostanze specifiche che circondano le morti dei leoni, né ha indicato se saranno condotte ulteriori indagini. Tuttavia, la decisione dello zoo di chiudere l'esposizione dei leoni suggerisce un impegno a garantire il benessere degli animali rimanenti sotto la sua cura.
I membri dello staff stanno lavorando giorno e notte per monitorare la salute dei leoni sopravvissuti e attuare misure preventive per evitare incidenti futuri. Mentre la stagione estiva progredisce, rimangono preoccupazioni per il potenziale di ulteriori crisi sanitarie legate al calore sia tra gli esseri umani che tra gli animali. I funzionari della sanità pubblica continuano a monitorare le fluttuazioni di temperatura e consigliano ai residenti di prendere precauzioni contro la disidratazione e il surriscaldamento. Nel frattempo, gli ambientalisti sottolineano l'importanza di adattare le infrastrutture e le pratiche di gestione per adattarsi alle mutevoli condizioni climatiche che minacciano la biodiversità e l'equilibrio ecologico.
La situazione nello zoo di Tama serve come un chiaro promemoria delle vulnerabilità che la fauna selvatica deve affrontare di fronte a modelli climatici sempre più imprevedibili.
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