L'articolo esamina il dramma britannico "Believe Me", che si basa sui crimini della vita reale di John Worboys, un ex tassista nero di Londra che ha aggredito sessualmente più donne tra il 2000 e il 2008. Lo spettacolo evita la narrazione sfruttatrice, concentrandosi invece sulle esperienze di tre vittime che hanno svolto un ruolo chiave nel portare Worboys davanti alla giustizia.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il fallimento sistemico della polizia metropolitana come un problema significativo, sottolineando la mancanza di sostegno alle vittime e le più ampie implicazioni sociali della negligenza istituzionale.




