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I piani di questa compagnia per l'impiego di specchi spaziali potrebbero mettere in pericolo il cielo notturno per molti
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I piani di questa compagnia per l'impiego di specchi spaziali potrebbero mettere in pericolo il cielo notturno per molti

Una società statunitense denominata Reflect Orbital ha in programma di lanciare un satellite di prova chiamato Eärendil-1 entro la fine dell'anno, che estenderà un grande specchio in orbita per riflettere la luce solare sulla Terra su richiesta. La società intende utilizzare questa tecnologia per applicazioni come l'estensione della luce del giorno per pannelli solari, risposta alle emergenze e operazioni militari. Tuttavia, un recente studio condotto dagli astronomi Miroslav Kocifaj e colleghi avverte che il dispiegamento di questi satelliti potrebbe alterare significativamente il cielo notturno. La loro ricerca suggerisce che un singolo satellite potrebbe apparire 40 volte più luminoso della luna piena e 400 satelliti potrebbero creare una luce equivalente a 10.000 lune piene in un raggio di cinque chilometri. Questo livello di luminosità potrebbe interrompere le osservazioni astronomiche e influenzare l'ambiente notturno ben oltre le aree di destinazione.

Una società statunitense, Reflect Orbital, sta progettando di distribuire una rete di grandi specchi spaziali progettati per riflettere la luce solare sulla Terra, alterando potenzialmente il cielo notturno in modi che potrebbero danneggiare le osservazioni astronomiche e interrompere l'oscurità naturale. Secondo uno studio recente, l'impiego di questi specchi potrebbe causare un'illuminazione diffusa, rendendo il cielo notturno significativamente più luminoso del previsto. Reflect Orbital mira a lanciare un satellite di prova chiamato Eärendil-1 entro la fine di quest'anno. Questo satellite estenderà in orbita uno specchio di 18 per 18 metri, servendo da prototipo per futuri satelliti che misurano 54 per 54 metri.

Questi satelliti più grandi sono destinati a riflettere la luce solare sulla Terra su richiesta, con applicazioni che vanno dall'estensione delle ore di luce del giorno per la ricarica dei pannelli solari all'assistenza alle risposte di emergenza e alle operazioni militari.

Un team guidato da Miroslav Kocifaj, un astronomo dell'Accademia slovacca delle scienze, ha condotto una ricerca sui potenziali effetti della luce riflessa. I loro risultati, pubblicati in un articolo accettato per la pubblicazione su Astrophysical Journal Letters, indicano che un singolo satellite Reflect Orbital potrebbe apparire 40 volte più luminoso della luna piena all'interno della sua area di destinazione prevista, una zona circolare di cinque chilometri di diametro. Anche a distanze fino a 14 chilometri dal centro, il satellite sarebbe rimasto luminoso come la luna piena. 4% luminoso come il sole. La luminosità si estenderebbe fino a 80 chilometri di distanza, creando un notevole bagliore sopra l'orizzonte.

Ciò significa che il cielo notturno potrebbe essere influenzato da molte più persone rispetto a quelle direttamente all'interno dell'area mirata. Olivier Hainaut, un astronomo dell'Osservatorio Europeo Meridionale, ha riconosciuto l'importanza dei risultati. Ha notato che mentre i risultati non erano del tutto inaspettati, la modellazione dettagliata ha fornito informazioni preziose. Hainaut aveva precedentemente stimato che la luce riflessa poteva illuminare il cielo fino al 300% a livello globale, e questo nuovo studio offre una comprensione più completa del problema. Reflect Orbital CEO Ben Nowack ha espresso disaccordo con le conclusioni dello studio. Sostiene che alcune delle ipotesi fatte dal team di Kocifaj sono inesatte.

Nowack ha sottolineato che la società ha implementato misure di salvaguardia, comprese le zone di esclusione, per mitigare la diffusione della luce. Ha affermato che Reflect Orbital si è impegnata con le preoccupazioni scientifiche e ha incorporato il feedback nelle sue strategie tecnologiche e operative. Tuttavia, Kocifaj ha sottolineato che la società non ha fornito dati di supporto per le sue affermazioni. Ha dichiarato che mentre Reflect Orbital menziona misure di salvaguardia e riconosce la diffusione, non ha condiviso dati numerici specifici, descrizioni di modelli o ipotesi. Senza tali informazioni, Kocifaj afferma che un coinvolgimento tecnico significativo non è possibile, poiché i calcoli dello studio offrono cifre concrete.

Reflect Orbial prevede di posizionare i suoi satelliti in orbite altamente inclinate, che si estendono quasi da polo a polo. Questa posizione consente ai satelliti di riflettere la luce solare durante le ore di crepuscolo, estendendo efficacemente la luce del giorno in regioni selezionate. La visione dell'azienda include l'utilizzo di questa tecnologia per migliorare la produzione di energia, supportare i servizi di emergenza e aiutare le operazioni militari attraverso una visibilità estesa.

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I piani di questa compagnia per l'impiego di specchi spaziali potrebbero mettere in pericolo il cielo notturno per molti

Una società statunitense denominata Reflect Orbital ha in programma di lanciare un satellite di prova chiamato Eärendil-1 entro la fine dell'anno, che estenderà un grande specchio in orbita per riflettere la luce solare sulla Terra su richiesta. La società intende utilizzare questa tecnologia per applicazioni come l'estensione della luce del giorno per pannelli solari, risposta alle emergenze e operazioni militari. Tuttavia, un recente studio condotto dagli astronomi Miroslav Kocifaj e colleghi avverte che il dispiegamento di questi satelliti potrebbe alterare significativamente il cielo notturno. La loro ricerca suggerisce che un singolo satellite potrebbe apparire 40 volte più luminoso della luna piena e 400 satelliti potrebbero creare una luce equivalente a 10.000 lune piene in un raggio di cinque chilometri. Questo livello di luminosità potrebbe interrompere le osservazioni astronomiche e influenzare l'ambiente notturno ben oltre le aree di destinazione.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le preoccupazioni scientifiche sollevate dagli astronomi e la difesa del progetto da parte dell'azienda.

Perché fattualità (85): The article accurately reports the FCC's approval of Reflect Orbital's Eärendil-1 satellite and aligns with the primary source document. It mentions the satellite's purpose, size, and planned launch timeline. However, it does not mention the FCC's conclusion that impacts on astronomy are outside its

Perché obiettività (70): The article presents the criticisms from astronomers and environmentalists but frames them as 'disbelief' rather than providing a balanced perspective. It also emphasizes the potential negative impact on the night sky without presenting counterarguments from Reflect Orbital.

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