Questo articolo discute le deteriorate condizioni di lavoro in India, evidenziando l'ascesa del 'precariato' - una classe di lavoratori caratterizzata da instabilità economica, bassi salari e accesso limitato alle protezioni sociali. Si osserva che il lavoro organizzato si è indebolito in modo significativo dagli anni '70, con una forte diminuzione dell'appartenenza ai sindacati a causa dei legami politici e della liberalizzazione economica. L'articolo sottolinea che la quota di reddito del lavoro in India come percentuale del PIL è diminuita più bruscamente rispetto ad altri paesi, e il settore formale si affida sempre più al lavoro informale. Inoltre, la pandemia ha esacerbato questi problemi, consentendo ai datori di lavoro di sfruttare i diritti del lavoro rimanenti attraverso nuovi codici del lavoro.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo critica l'erosione dei diritti dei lavoratori, l'indebolimento dei sindacati e l'impatto delle politiche neoliberiste sui lavoratori, che sono tipicamente associate a prospettive di sinistra.




