Nel giugno del 2026, 99 ex guerriglieri in Colombia consegnarono le loro armi e uniformi ai funzionari governativi come parte dell'iniziativa di "pace totale" del presidente Gustavo Petro, segnando un passo significativo verso la smilitarizzazione. Tuttavia, questo sforzo è arrivato solo tre giorni prima del secondo turno presidenziale, che è stato vinto dal candidato di estrema destra Abelardo de la Espriella, che si è impegnato a abbandonare la "pace totale" e a perseguire un approccio più aggressivo contro i gruppi criminali.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la situazione attraverso la lente delle politiche del nuovo presidente di estrema destra, sottolineando il suo rifiuto della "pace totale" e il suo passaggio verso strategie militarizzate.





