Lo spazio artistico austriaco Theseustempel a Vienna ospita un'installazione dell'artista ugandese Njola intitolata "Kiteezi", che critica i modelli neocoloniali di consumo e smaltimento dei rifiuti. L'opera d'arte utilizza materiali provenienti dalla più grande discarica dell'Uganda, Kiteezi, dove i rifiuti dei paesi occidentali sono stati scaricati per decenni. Nel 2024, un terremoto sul sito ha ucciso dozzine di persone, spingendo Njola a creare il pezzo come commento sulle conseguenze del trasferimento globale dei rifiuti.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione dello scarico dei rifiuti dai paesi occidentali in Uganda come una pratica neocoloniale, sottolineando lo sfruttamento e i danni ambientali causati dalle disparità di ricchezza globali.




