Una donna palestinese di nome Sahar al-Majdalawi ha sperimentato un aborto spontaneo dopo aver camminato per ore per raggiungere un ospedale a Gaza a causa dei bombardamenti israeliani e della distruzione delle infrastrutture di trasporto. La sua esperienza riflette una tendenza più ampia di aumento dei tassi di aborto spontaneo a Gaza da quando è iniziata l'operazione militare israeliana nell'ottobre 2023. Secondo l'International Planned Parenthood Federation, i tassi di aborto spontaneo sono aumentati di oltre il 300% rispetto ai livelli di prima della guerra, con tassi attuali che raggiungono circa 460 ogni 1.000 nascite. Il dottor Adnan Radi, consulente senior in ostetricia e ginecologia, osserva che queste cifre probabilmente sottostimano la vera portata della crisi, poiché molte donne non sono in grado di accedere alle cure mediche e la raccolta dei dati rimane una sfida nei campi di tende densamente popolati.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione dell'aumento del tasso di aborti spontanei a Gaza come conseguenza diretta delle azioni militari israeliane, sottolineando l'impatto umanitario e la mancanza di accesso all'assistenza sanitaria.





