L'articolo confronta le traiettorie di sviluppo delle Filippine e dell'Indonesia, concentrandosi sull'impatto del comportamento delle élite e dei flussi finanziari illeciti (IFF) sui risultati economici. Si osserva che le Filippine erano una volta una delle nazioni più sviluppate del sud-est asiatico, ma sono cadute dietro l'Indonesia dopo gli anni '60. L'autore attribuisce questa divergenza alle diverse strategie delle élite: le élite indonesiane hanno investito in infrastrutture nazionali come sanità e istruzione, mentre le élite filippine hanno sempre più trasferito ricchezza all'estero, in particolare negli Stati Uniti.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione del comportamento delle élite e delle IFF come una critica sistematica delle strutture capitaliste e degli impatti negativi della fuga di capitali guidata dalle élite.





