Devendra Nath Mahto, un leader studentesco di 33 anni del Jharkhand, ha concluso un sciopero della fame di 16 giorni dopo che il governo indiano ha accettato di annullare i controversi esami per il lavoro governativo. Mahto, che non aveva mangiato per quasi due settimane, è stato ricoverato in ospedale a Ranchi a causa della debolezza causata dal suo digiuno.
In India, il movimento ha acquisito slancio attraverso il Cockroach Janta Party, un gruppo nato da un meme su Internet che ha risposto a una osservazione dispregiativa di un giudice sui laureati disoccupati. Ciò che è iniziato come uno scherzo si è evoluto in una potente campagna a livello nazionale. Il 20 luglio, i sostenitori del partito si sono riuniti fuori dal Parlamento a Delhi, affrontando la repressione della polizia che ha coinvolto cariche di manganello e gas lacrimogeni. Le loro richieste includevano le dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan, un alleato chiave del primo ministro Narendra Modi. Pradhan si è dimesso cinque giorni dopo, segnalando l'influenza del movimento. Tuttavia, la risposta del governo è stata rapida e severa.
A seguito delle proteste, le autorità hanno arrestato centinaia di studenti in Bihar, accusando alcuni di tentato omicidio. La presenza dei social media del movimento è stata anche interrotta, con i suoi account bloccati su X per motivi di sicurezza nazionale. Queste azioni evidenziano la tensione tra il governo e gli attivisti, che vedono tali misure come tentativi di sopprimere il dissenso.
La polizia ha affermato che alcuni manifestanti hanno infranto le barricate, provocando feriti da entrambe le parti. Un caso formale di polizia è stato registrato contro centinaia di individui, anche se i nomi rimangono non divulgati. I giovani indiani affrontano un'immensa pressione per ottenere lavori governativi, che offrono stabilità, pensioni e mobilità sociale.
Ajay Kumar, un 28enne di Ranchi, ha descritto la sua lotta, osservando che suo padre gli ha inviato solo 75 sterline al mese mentre studiava. Ha accusato il governo dello stato di favorire determinati gruppi, sostenendo che i candidati pagano somme esorbitanti per ottenere posti di lavoro. Manoj Yadav, 45 anni, ha fatto eco a questi sentimenti, affermando: "Il sistema è corrotto ... è andato avanti per 20 anni. La forza del movimento risiede nella sua natura decentralizzata. Gli organizzatori operano online, rendendo difficile per le autorità rintracciare o contenere la diffusione dell'attivismo. Arrestare un organizzatore spesso porta all'emergere di nuovi leader entro poche ore.
Questa adattabilità permette al movimento di evolversi rapidamente, trasformando questioni localizzate, come gli esami di lavoro ingiusti in uno stato, in argomenti più ampi sull'ingiustizia sistemica. Le proteste hanno anche attirato il sostegno della classe media, amplificando il loro impatto. Questa tendenza si allinea con un modello più ampio nel Sud globale, dove i movimenti guidati dai giovani sfidano le strutture di potere radicate. In Bangladesh, le proteste contro le quote di lavoro governative hanno portato a importanti cambiamenti politici nel 2024.
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