Il dibattito sui ruoli di genere tradizionali si è intensificato nelle ultime settimane, con prospettive contrastanti che emergono da individui a Singapore. Uno studente universitario di 19 anni, identificato solo come Jonathan, sostiene che il valore di un uomo risiede nell'essere un fornitore e un protettore, una credenza plasmata dalla sua educazione e influenzata da figure come Andrew Tate e Adin Ross. Al contrario, il manager IT di 44 anni Chris Lim, che è cresciuto anche sotto ruoli di genere tradizionali, cerca di ridefinire la mascolinità per i suoi figli adolescenti abbracciando la vulnerabilità emotiva e la responsabilità condivisa.
Jonathan, attualmente single, crede che un uomo debba essere rispettato e agire come un leader, una visione che attribuisce al ruolo di suo padre come unico guadagnatore della famiglia. Suo padre, un ingegnere, ha preso le decisioni principali della famiglia, mentre sua madre si è concentrata sull'educazione di Jonathan e sua sorella minore. Questa dinamica gli ha instillato l'idea che deve essere forte e capace di entrare nel ruolo di "uomo di casa" se necessario. Influenzatori come Adin Ross hanno ulteriormente rafforzato le convinzioni di Jonathan.
Anche se in precedenza aveva respinto Andrew Tate, ha iniziato ad allinearsi con le opinioni di Tate dopo averlo visto sui flussi di Ross, spingendolo ad adottare una mentalità simile sulla mascolinità. Chris Lim, tuttavia, rappresenta un allontanamento dai tradizionali ruoli di genere. Crescendo in una famiglia in cui suo padre era il principale guadagnatore di pane e sua madre si occupava dei doveri domestici, Lim inizialmente ha seguito lo stesso modello. Tuttavia, come genitore, è arrivato a riconoscere l'importanza di condividere le responsabilità di cura con sua moglie.
A differenza di suo padre, che spesso diede la colpa a sua madre quando sorgevano problemi con i figli, Lim ora vede l'impegno emotivo e la genitorialità condivisa come aspetti integrali della mascolinità. Lim descrive la sua evoluzione della comprensione della mascolinità come comprendente la resilienza, la responsabilità e l'apertura emotiva.
Un sondaggio condotto dall'Associazione delle Donne per l'Azione e la Ricerca (AWARE) ha rivelato che gli uomini più giovani sono più inclini a reprimere le proprie emozioni e percepiscono le responsabilità domestiche come il ruolo della donna.
Questi studi suggeriscono che le differenze generazionali svolgono un ruolo cruciale nel plasmare gli atteggiamenti verso i ruoli di genere e la mascolinità. Le esperienze contrastanti di Jonathan e Chris Lim riflettono una più ampia discussione sociale sull'evoluzione della mascolinità. Mentre alcuni individui continuano a sostenere le opinioni tradizionali, altri stanno attivamente sfidando queste norme per creare una definizione più inclusiva di ciò che significa essere un uomo.
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