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Il giorno in cui Re Carlo iniziò una rissa in strada... e fece un sorriso da orecchio a orecchio
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Il giorno in cui Re Carlo iniziò una rissa in strada... e fece un sorriso da orecchio a orecchio

Questo articolo descrive il Re Carlo III che partecipa a un tradizionale sport di strada scozzese noto come 'Hand Ba' a Jedburgh, nel Roxburghshire. Nonostante le preoccupazioni della sua squadra di sicurezza, il monarca di 77 anni si è unito al gioco fisicamente impegnativo, che prevede scrums in stile rugby a contatto completo e tentativi di segnare una palla di pelle ripiena di paglia. L'evento, tenutosi nella piazza della città, ha visto 20 giocatori formare un ruck vicino al re, portando a un'atmosfera caotica ma festosa. Il gioco, che manca di regole formali e regolamenti di sicurezza, è una tradizione annuale a Jedburgh, spesso con conseguente gioco aspro e persino il blocco delle vetrine dei negozi durante l'evento.

Il 2 luglio 2026, il re Carlo III ha partecipato a uno sport di strada scozzese unico e fisicamente impegnativo noto come "Hand Ba'" nella città di Jedburgh, situata nei confini scozzesi. Questo evento ha segnato un momento significativo nel calendario reale, mostrando la volontà del monarca di impegnarsi in attività non convenzionali durante la sua settimana reale annuale in Scozia.

Il gioco del Hand Ba', che risale all'inizio del XVIII secolo, coinvolge due squadre che competono in una gara a contatto completo in cui i giocatori tentano di spostare una palla di pelle riempita di paglia da un'estremità dell'area di gioco all'altra. Il gioco è notevole per la sua mancanza di regole formali e la fisicità richiesta, che spesso porta a scontri intensi e incontri ravvicinati tra i partecipanti.

Non appena la palla è stata rilasciata, i 20 giocatori delle squadre Uppies e Doonies si sono spinti in avanti, formando un denso scontro a pochi metri di distanza dal Re. Questo movimento inaspettato ha spinto il suo personale di sicurezza ad intervenire, affrettandosi a garantire la sua sicurezza. Tuttavia, il Re è rimasto composto e ha semplicemente fatto un passo indietro per evitare la commozione. La sua reazione alla situazione è stata allegra, mentre scherzava sull'assenza di misure di salute e sicurezza, attirando risate dai giocatori presenti.

L'evento ha visto la partecipazione di numerose figure di spicco, tra cui il locale Lord Tenente John Jeffrey, che ha accolto il Re al suo arrivo. Inoltre, la presenza degli ex giocatori di rugby scozzese Roy Laidlaw e John Rutherford ha aggiunto significato all'occasione, evidenziando il legame storico tra lo sport e le tradizioni atletiche nella regione.

Dopo la partita di Hand Ba', il Re continuò la sua visita a Jedburgh, impegnandosi con le imprese locali e i membri della comunità. Visitò tre negozi di High Street, i macellai di Briggsy, il fioraio Stems of Jedburgh e la Jedburgh Chocolate House, dimostrando il sostegno al commercio locale. La visita reale incluse anche elementi culturali, con il Jethart Callant's Festival in corso, con spettacoli tradizionali come una danza a bobina eseguita nella piazza del mercato della città. Queste attività sottolinearono l'impegno del Re a connettersi con le comunità che visita, sottolineando l'importanza del patrimonio e delle tradizioni locali.

Il gioco di Hand Ba' a Jedburgh non è stato solo un punto culminante della visita del re, ma anche un gesto simbolico di rispetto per le antiche usanze della città. L'evento ha attirato l'attenzione, con rapporti che suggeriscono che il gioco potrebbe ora essere indicato come "Royal Hand Ba'" a causa del coinvolgimento del re. I residenti locali hanno espresso orgoglio nell'accogliere il monarca, vedendo la sua partecipazione come una testimonianza dell'appello duraturo delle loro pratiche culturali.

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Il giorno in cui Re Carlo iniziò una rissa in strada... e fece un sorriso da orecchio a orecchio

Questo articolo descrive il Re Carlo III che partecipa a un tradizionale sport di strada scozzese noto come 'Hand Ba' a Jedburgh, nel Roxburghshire. Nonostante le preoccupazioni della sua squadra di sicurezza, il monarca di 77 anni si è unito al gioco fisicamente impegnativo, che prevede scrums in stile rugby a contatto completo e tentativi di segnare una palla di pelle ripiena di paglia. L'evento, tenutosi nella piazza della città, ha visto 20 giocatori formare un ruck vicino al re, portando a un'atmosfera caotica ma festosa. Il gioco, che manca di regole formali e regolamenti di sicurezza, è una tradizione annuale a Jedburgh, spesso con conseguente gioco aspro e persino il blocco delle vetrine dei negozi durante l'evento.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un ritratto equilibrato dell'evento, concentrandosi sulla partecipazione del re e sul significato culturale dello sport senza elogiare o criticare apertamente la monarchia o l'attività stessa.

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Il re Carlo partecipa alla storica partita di pallacanestro dei Borders

Durante la sua visita a Jedburgh, in Scozia, il re Carlo III ha partecipato a una storica partita di hand ba'. Hand ba', uno sport di strada tradizionale con origini risalenti a secoli fa, coinvolge giocatori che tentano di portare una palla verso luoghi specifici. L'evento faceva parte del festival del Jethart Callants Club, che includeva attività tradizionali come arrivi a cavallo e danze. Mentre il personale di sicurezza del re era preoccupato per la vicinanza durante la partita, è rimasto illeso. L'evento ha evidenziato il continuo significato culturale dello sport, con i residenti locali che hanno espresso orgoglio nell'ospitare l'ospite reale.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un evento sportivo tradizionale e una celebrazione culturale, senza controversie politiche o inquadrature ideologiche. La narrazione rimane neutrale, descrivendo l'importanza storica e sociale dell'evento senza prendere una posizione partigiana.

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