Uddhav Thackeray, leader della fazione UBT del Shiv Sena, ha accusato il Primo Ministro Narendra Modi di aver mostrato un favore indebito a sei legislatori che hanno recentemente disertato dal suo partito e si sono uniti alla fazione Shiv Sena allineata con la National Democratic Alliance (NDA).
Thackeray ha espresso preoccupazione per il fatto che l'incontro tra Modi e i sei parlamentari sia avvenuto pochi giorni dopo che la Corte Suprema ha iniziato le udienze finali sulle sfide legali della Shiv Sena. Ha suggerito che un tale incontro potrebbe essere interpretato come un tentativo di influenzare i procedimenti giudiziari. Secondo i rapporti, Thackeray ha incaricato il parlamentare Anil Desai di presentare alla Corte Suprema copie della copertura mediatica che dettaglia l'incontro, implicando che il governo potrebbe tentare di esercitare pressioni indirette sulla magistratura.
Ha sottolineato che mentre il partito del Congresso ha affrontato le critiche per decenni, il BJP sotto Modi ha incontrato un'ondata di reazioni pubbliche. "Il PM ha tempo per Instagramming e sono stato criticato per aver fatto Facebook Live durante la pandemia Covid", ha osservato Thackeray, evidenziando ciò che ha visto come una disparità nel modo in cui i leader si impegnano con diversi segmenti della società. Thackeray ha ulteriormente messo in discussione le motivazioni dei sei parlamentari che hanno cambiato lealtà, suggerendo che cercavano protezione da Modi.
Il leader del partito, Eknath Shinde, aveva già incontrato funzionari del BJP come Amit Shah. Ora, con Shinde che avrebbe incontrato direttamente Modi, Thackeray ha insinuato che c'era un cambiamento di strategia o allineamento all'interno del partito.
Ban ha sottolineato che la questione di chi guida il vero Shiv Sena è già chiara e che i tribunali determineranno l'esito delle dispute legali in corso. Ha anche notato che la residenza di Thackeray, Matoshree, rimane inaccessibile sia ai lavoratori del partito che ai parlamentari, suggerendo una mancanza di impegno da parte del leader Shiv Sena. La controversia arriva in mezzo a tensioni più ampie all'interno del Shiv Sena, che è stato coinvolto in conflitti interni in seguito alle defezioni. Questi sviluppi hanno sollevato domande sulla stabilità del partito e sulla sua direzione futura. Nel frattempo, la Corte Suprema continua a ascoltare casi critici che potrebbero plasmare il panorama politico del Maharashtra.
Thackeray ha ribadito la sua fiducia nel quadro costituzionale e nell'indipendenza della magistratura. Le sue dichiarazioni riflettono il crescente disagio tra i membri del Shiv Sena riguardo alle influenze esterne percepite sugli affari del partito. Mentre le battaglie legali si svolgono, il ruolo di personaggi politici di alto profilo come Modi nel modellare i risultati rimane un punto di controversia. La situazione evidenzia la complessa interazione tra alleanze politiche, processi legali e percezione pubblica nella politica indiana.
Le prossime decisioni potrebbero avere un impatto significativo sulla dinamica politica del Maharashtra e non solo.
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