Il 7 giugno 2024, il tribunale di Durban, presieduto dal giudice Mpumelelo Sibisi, ha concluso che Nzimande aveva intenzionalmente decapitato sua nonna e trattato la sua testa tagliata come una palla da calcio. Nzimande ha tentato di affermare di non essere a conoscenza delle circostanze a causa dell'assunzione di sonniferi e del fumo di marijuana, ma la corte ha respinto questa difesa, citando la mancanza di prove credibili.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'incidente comporta un grave atto criminale e potenziali implicazioni sociali, l'articolo presenta i procedimenti legali e le conclusioni giudiziarie senza aperta inquadratura ideologica. L'attenzione rimane sulle prove e le sentenze giudiziarie piuttosto che sui commenti politici o sulla difesa.


