Il governo ha svelato informazioni dettagliate sui suoi imminenti conti di investimento sostenuti dallo stato, che saranno lanciati all'inizio del prossimo anno. Questi conti mirano ad offrire ai residenti irlandesi un metodo semplificato e accessibile per gestire i loro risparmi e investimenti. Tánaiste e il ministro delle finanze Simon Harris hanno descritto l'iniziativa come un passo verso la creazione di un ambiente di investimento più chiaro e più user-friendly.
Per qualificarsi per i conti di investimento, gli individui devono essere residenti fiscali irlandesi di età pari o superiore a 18 anni e possedere un numero di servizio pubblico personale (PPS). Ogni persona sarà limitata all'apertura di un conto. La struttura fiscale per questi conti include una bassa imposta forfettaria applicabile al valore del conto una volta superata una soglia specifica. Al di sotto di questa soglia, non sarà richiesta alcuna imposta. L'esatta aliquota e soglia saranno determinate e annunciate nel bilancio di ottobre. Inoltre, i conti eviteranno l'applicazione dell'imposta di smaltimento presunta, che in genere tassa i guadagni al 38% ogni otto anni, anche se non si verifica alcuna vendita effettiva.
Gli investitori beneficeranno di un processo fiscale semplificato, poiché i fornitori di conti gestiranno il calcolo, la segnalazione e il pagamento di eventuali tasse necessarie per loro conto. Questo approccio mira a ridurre gli oneri amministrativi e semplificare l'esperienza di investimento. Non ci sarà un contributo minimo o un periodo di blocco, anche se verrà fissato un limite massimo di contributo annuale. Gli investitori avranno anche la flessibilità di trasferire i loro conti tra i fornitori senza dover affrontare ulteriori passività fiscali. Il governo ha sottolineato che i nuovi conti di investimento sono destinati a incoraggiare una maggiore partecipazione ai mercati dei capitali.
Una grande parte, circa il 38%, delle attività finanziarie delle famiglie in Irlanda rimane in contanti e depositi, rispetto a una media UE del 30%. Introducendo questi conti, il governo spera di spostare alcune di queste attività in forme di investimento più produttive. Le risposte dell'industria alla proposta sono state varie. Istituzioni finanziarie come Grant Thornton e Insurance Ireland hanno espresso ottimismo, suggerendo che l'iniziativa potrebbe segnare un significativo progresso nello stimolo dell'attività di investimento al dettaglio.
D'altra parte, Michael Healy della piattaforma di trading online IG Consumer ha espresso critiche, sostenendo che l'attuale livello di dettaglio non fornisce sufficiente chiarezza. Ha paragonato la situazione all'annuncio di un nuovo mutuo senza specificare il tasso di interesse, evidenziando le preoccupazioni sul potenziale impatto della struttura fiscale annuale sul comportamento degli investitori. Ha avvertito che tassare il valore del conto piuttosto che i guadagni potrebbe scoraggiare gli investimenti, specialmente durante i periodi di volatilità del mercato.
I dettagli finali, compresi i tassi di imposta esatti e i limiti dei contributi, saranno divulgati nel bilancio di ottobre.
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