Una serie di potenti terremoti recentemente registrati in Perù e Colombia ha suscitato preoccupazioni tra gli esperti che hanno avvertito di possibili scosse nella provincia di San Juan. In risposta alla crescente ansia pubblica e alla diffusione di voci sui social media su un potenziale "effetto di contagio" innescato dall'attività sismica nei paesi vicini, l'Istituto Nazionale di Prevenzione Sismologica (INPRES) ha rilasciato chiarimenti tecnici e ha esortato la comunità a cercare informazioni attraverso canali ufficiali. Gli esperti hanno sottolineato che non dovrebbe esserci confusione tra il rischio permanente associato alla regione e la capacità di prevedere un movimento sismico.
Ciò ha portato a un maggiore controllo e discussione sulla possibilità di eventi sismici correlati in altre parti del Sud America. Nonostante queste preoccupazioni, gli specialisti di INPRES sono stati fermi nella loro rassicurazione, respingendo l'idea che i movimenti a migliaia di chilometri di distanza potrebbero innescare automaticamente un evento importante a San Juan. L'organizzazione ha spiegato la dinamica tettonica che governa l'area e ha chiarito se ci fosse un legame diretto tra i forti terremoti nel nord del Sud America e l'attività locale.
La geologa Irene Pérez dell'INPRES ha dichiarato che non vi è alcuna prova scientifica a sostegno dell'affermazione che i terremoti in Perù e Colombia causeranno o anticiperanno un evento sismico nella regione di Cuyo. Ha osservato che i terremoti derivano da processi tettonici locali e caratteristiche geologiche, e che un terremoto in un'altra parte del continente non implica un "effetto di contagio" a San Juan né consente di prevedere una data o una magnitudine specifica. Questo chiarimento è particolarmente cruciale in regioni come Cuyo, dove l'attività sismica fa parte della realtà geologica. San Juan e Mendoza si trovano all'interno di una zona sismica attiva, rendendoli particolarmente vulnerabili a tali eventi.
La provincia di San Juan è riconosciuta come avente il più alto rischio sismico in Argentina a causa dell'interazione tra la Placca di Nazca e la Placca sudamericana, attraversata da un complesso sistema di faglie attive. Il direttore di INPRES, Marcelo Pablo Moreno Zuanni, ha affermato che il rischio sismico a San Juan è una realtà costante con cui la popolazione coesiste, e non cambia di giorno in giorno a causa di ciò che accade in altre parti del Sud America.
Pérez ha inoltre spiegato che mentre una regione può essere identificata come altamente sismica, questo non significa che si possa affermare che un forte terremoto accadrà presto. Il concetto di pericolo sismico consente la caratterizzazione dei fenomeni in termini di probabilità e per lunghi periodi, ma non stabilisce una data o una posizione specifica per il prossimo terremoto. La distinzione tra pericolo e previsione è essenziale. Una regione può essere scientificamente riconosciuta come sismicamente attiva, ma nessuno può dire con certezza che un terremoto colpirà domani, la prossima settimana o entro un mese definito.
Questa comprensione sottolinea l'importanza di fare affidamento su fonti ufficiali per informazioni accurate e tempestive in tempi di maggiore preoccupazione pubblica.
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