Il terremoto di magnitudo 7,1 ha colpito la prefettura di Kumamoto, nel sud-ovest del Giappone, alle 16:27 ora locale (9:27 in Italia). Il sisma, con iposentro a circa 10 km di profondità, ha causato danni significativi, tra cui oltre 12 abitazioni crollate, 50 persone ricoverate in ospedale e almeno quattro individui intrappolati sotto le macerie. Circa 48.300 utenze sono rimaste senza elettricità, mentre oltre 150.000 persone sono state evacuate a causa dei rischi di ulteriori scosse. Non sono state segnalate anomalie negli impianti nucleari. L'Agenzia meteorologica Giapponese ha emesso un'allerta tsunami, che è stata revocata dopo poco più di due ore. L'evento si verifica in una zona già colpita da due devastanti terremoti dieci anni fa, che hanno ucciso 270 persone.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta fatti oggettivi riguardanti un evento naturale e le sue conseguenze, senza prendere apertamente posizione politica o ideologica.





