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Terremoto in Colombia: 132 morti e più di 570 feriti; dichiarato disastro nazionale
MX🏛️ PoliticaCentro13 gg fa

Terremoto in Colombia: 132 morti e più di 570 feriti; dichiarato disastro nazionale

Un terremoto di magnitudo 7,4 ha scosso gran parte della Colombia lunedì, causando almeno 132 morti e più di 570 feriti. Decine di edifici sono crollati, ospedali sono stati allagati e diversi aeroporti hanno sospeso le operazioni. La città di Pereira, situata vicino all'epicentro a San José del Palmar (Chocó), è stata la più colpita con 60 morti. Il governo del presidente Abelardo De la Espriella ha dichiarato un 'disastro nazionale' e ha istituito un posto di comando unificato per coordinare la risposta. Il presidente ha visitato Quibdó, capitale del Chocó, ed ha espresso il suo impegno con la regione, sottolineando la sua importanza storica. Secondo i rapporti preliminari, in Chocó sono stati registrati 13 morti, cinque feriti e 119 dispersi.

Il terremoto di magnitudo 4 sulla scala Richter ha colpito lunedì parti centrali e occidentali della Colombia, lasciando almeno 132 morti e oltre 570 feriti. Il disastro ha spinto il governo a dichiarare un'emergenza nazionale, con le autorità che lavorano tutto il giorno per salvare i sopravvissuti e valutare i danni in più città.

A Pereira, una delle città più colpite, almeno 60 persone hanno perso la vita, secondo un conteggio parziale pubblicato dall'Associazione colombiana delle capitali (Asocapitales). Tuttavia, questa cifra non include le vittime nelle città e nei villaggi circostanti, dove gli edifici sono crollati e gli ospedali sono stati sopraffatti. Il presidente, Abelardo De la Espriella, che ha assunto l'incarico solo tre giorni prima, ha dichiarato un "disastro nazionale" in seguito al terremoto. Ha istituito un posto di comando unificato a Quibdó, la capitale di Chocó, per coordinare gli sforzi di soccorso. Durante la sua visita alla regione, ha incontrato funzionari locali ed ha espresso profonda preoccupazione per le comunità colpite.

"Il Chocó ha un posto speciale nel mio cuore perché è stato un dipartimento trascurato", ha dichiarato, promettendo di tenere un incontro regionale con tutta la sua amministrazione per valutare le esigenze dei comuni colpiti. Dal posto di comando, De la Espriella ha confermato che 13 persone sono morte a Chocó, con 119 feriti e cinque dispersi. Ha assicurato ai cittadini che le risorse finanziarie erano già disponibili per sostenere le vittime e ha sottolineato che lo stato era pienamente mobilitato per assistere coloro che ne avevano bisogno. A Pereira, le squadre di ricerca e salvataggio continuano le operazioni in diversi luoghi critici, cercando di individuare le persone intrappolate sotto le macerie.

Nel frattempo, l'aeroporto internazionale di Matecaña rimane chiuso a causa di danni strutturali, mentre le squadre di emergenza lavorano per liberare le persone bloccate sul Megacable, un sistema pubblico di funivie in città, insieme alla presenza militare per scoraggiare i saccheggi e gli sforzi di recupero degli aiuti.

I servizi pubblici e le utility rimangono sotto pressione, richiedendo un'attenzione immediata da parte delle agenzie locali e nazionali. La situazione continua ad evolversi rapidamente, con valutazioni in corso dell'entità della distruzione e dell'impatto a lungo termine sulle comunità. Le autorità esortano i residenti a rimanere informati attraverso i canali ufficiali e seguire le linee guida per garantire la sicurezza personale durante la crisi.

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Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

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El Universal logoEl UniversalIndipendenteCentroFattualità 98Obiettività 9513 gg fa
Terremoto in Colombia: 132 morti e più di 570 feriti; dichiarato disastro nazionale

Un terremoto di magnitudo 7,4 ha scosso gran parte della Colombia lunedì, causando almeno 132 morti e più di 570 feriti. Decine di edifici sono crollati, ospedali sono stati allagati e diversi aeroporti hanno sospeso le operazioni. La città di Pereira, situata vicino all'epicentro a San José del Palmar (Chocó), è stata la più colpita con 60 morti. Il governo del presidente Abelardo De la Espriella ha dichiarato un 'disastro nazionale' e ha istituito un posto di comando unificato per coordinare la risposta. Il presidente ha visitato Quibdó, capitale del Chocó, ed ha espresso il suo impegno con la regione, sottolineando la sua importanza storica. Secondo i rapporti preliminari, in Chocó sono stati registrati 13 morti, cinque feriti e 119 dispersi.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sul terremoto e il suo impatto, comprese le azioni del governo e le risposte presidenziali.

Perché fattualità (98): The article provides specific details such as the death toll (132), injuries (over 570), magnitude (7.4), location of the epicenter (San José del Palmar, Chocó), time of occurrence (07:34 local time), and depth (103 km) according to the Colombian Geological Service. These facts align with what would

Perché obiettività (95): The article presents the information in a largely neutral manner, reporting casualty figures, locations affected, and government actions without overt bias or emotional language. It does mention the recent assumption of power by President De la Espriella but does not take a stance on his response.

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